Società estere in Romania: quali imposte e adempimenti si applicano, situazione per situazione
La maggior parte delle società estere non deve tutto ciò che la Romania può chiedere. Quello che si applica dipende da un solo fatto: che cosa fa fisicamente la tua società qui. Scegli la tua situazione qui sotto e trovi gli obblighi che ne derivano, le scadenze, la base giuridica e la pagina da cui proseguire. Scritto da consulenti fiscali rumeni abilitati, non riassunto da un software.
- Società UE ed extra-UE
- IVA, e-Factura, e-Transport, SAF-T
- Nessuna trasferta, tutto online
- Corrispondenza in inglese, italiano o rumeno
Verificato sui testi di legge il · Rivisto da Silvia, Esperta contabile (CECCAR)
Parti dalla tua situazione
Sei situazioni coprono quasi tutte le società estere con cui lavoriamo. Ogni scheda indica che cosa comporta; la sezione completa segue più sotto.
- 01Merce in un magazzino o su un marketplace in RomaniaLa tua merce è stoccata in Romania e venduta da qui (fulfilment, eMAG, Amazon, un tuo 3PL).
- 02Vendite a imprese rumene dall’esteroMerce spedita dal tuo paese, o servizi, fatturati a società rumene.
- 03Lavori su progetti in RomaniaCantieri edili, installazioni, eventi, consulenza o personale presente in Romania.
- 04Camion da e per la Romania, o in transitoTrasporto merci su strada con una tratta rumena: arrivi, spedizioni, transito, importazione, esportazione.
- 05Aprire una società rumena (SRL)Un’entità locale con contabilità, paghe e imposta sugli utili proprie.
- 06Già registrata ai fini IVA in RomaniaHai una partita IVA rumena e le dichiarazioni mensili vanno preparate, verificate o prese in carico.
Non sai quale sia la tua? La verifica IVA da un minuto ti pone due domande.
La Romania in sei numeri, per una società estera
- 21% · 11%aliquote IVA dal 1° agosto 2025Legge 141/2025
- 0la soglia di registrazione per le società non stabilite in Romania: l’obbligo nasce dalla prima operazione imponibileCodice fiscale, art. 316
- ~1 settimanaper ottenere la partita IVA, dal fascicolo completonostra prassi; la parte lenta è il fascicolo dei documenti
- 5 giorni lavorativiper trasmettere in RO e-Factura ogni fattura B2B, per i non residenti registrati ai fini IVALegge 296/2023, art. LIX
- 500 kg · 10.000 leile soglie di e-Transport, su un veicolo di almeno 2,5 tonnellate; trasporti internazionali di qualsiasi merceOrdine 1.337/1.268/2024, art. 1 alin. (4)
- Il 25del mese successivo: dichiarazione IVA D300 e versamento; D390 per le operazioni intracomunitarie; D394 entro il 30; SAF-T entro l’ultimo giorno del meseCodice fiscale, art. 323–325; OPANAF 1783/2021
Merce in un magazzino in Romania o su un marketplace
È il caso più frequente e quello con più obblighi. Quando la merce, che resta tua, si trova fisicamente in Romania, la vendita a un cliente rumeno è una cessione interna, e già portare qui la merce è un’operazione imponibile: il trasferimento di beni propri da un altro Stato membro è assimilato a un acquisto intracomunitario (art. 273 alin. (2) lit. a) del Codice fiscale rumeno); la merce che arriva da fuori dell’UE è un’importazione. Non c’è alcuna soglia, quindi la partita IVA deve esistere prima che parta il primo camion.
Che cosa si applica
- Registrazione IVA
- Obbligatoria prima della prima spedizione. Le società UE si registrano direttamente; quelle stabilite fuori dall’UE solo tramite un rappresentante fiscale rumeno (art. 316 alin. (7)).
- Dichiarazioni mensili
- D300 e versamento entro il 25; D390 per acquisti intracomunitari, trasferimenti di beni propri e cessioni intracomunitarie; D394 entro il 30 per vendite e acquisti con soggetti registrati ai fini IVA in Romania; file SAF-T D406 nella struttura ridotta per i non residenti; Intrastat oltre 1.000.000 lei l’anno per flusso.
- RO e-Factura
- Le fatture B2B per cessioni con luogo in Romania si trasmettono entro 5 giorni lavorativi, in parallelo con la fatturazione ordinaria. Restano fuori le vendite ai consumatori, le esportazioni e le cessioni intracomunitarie.
- RO e-Transport
- Un codice UIT per la tratta rumena di ogni trasporto su strada sopra le soglie: dal valico di frontiera o dall’ufficio doganale fino al magazzino; dal magazzino al confine per le spedizioni in uscita.
- Vendite ai consumatori sui marketplace
- Per i venditori stabiliti fuori dall’UE la piattaforma è considerata il fornitore nei confronti del consumatore (art. 270 alin. (16)); la tua cessione alla piattaforma è esente. La registrazione per lo stock resta.
Vendere a imprese rumene dall’estero
Se la merce parte dal tuo paese verso un cliente business rumeno, o se gli presti servizi, di solito la Romania tassa l’operazione tramite il cliente. La merce che arriva da un altro Stato membro è un acquisto intracomunitario per l’acquirente rumeno; la merce importata la sdogana l’importatore; i servizi B2B seguono la regola generale dell’art. 278 alin. (2) e sono tassati dove è stabilito il cliente, con inversione contabile. In tutti e tre i casi resti fuori dalla registrazione IVA in Romania.
Che cosa si applica
- Registrazione IVA
- Di norma non serve: l’IVA la assolve il cliente rumeno.
- Eccezioni che ti fanno rientrare
- Beni ceduti con installazione o montaggio in Romania; stock tenuto qui per i tuoi clienti (il call-off stock ha una semplificazione propria all’art. 270^1, con un limite di 12 mesi); vendite a distanza ai consumatori oltre la soglia UE di 10.000 EUR, salvo dichiarazione tramite lo sportello unico OSS.
- Che cosa si aspetta il cliente
- Una tua partita IVA valida in VIES per le cessioni intracomunitarie e fatture che indicano l’inversione contabile. Il cliente riporta l’acquisto nelle sue D390 e D394; tu in Romania non presenti nulla.
- RO e-Factura
- Non si applica a una società che non è né stabilita né registrata ai fini IVA in Romania.
Lavorare su progetti in Romania
Cantieri e installazioni, eventi, incarichi di consulenza e personale distaccato in Romania sollevano due questioni distinte. La prima è l’IVA: i servizi connessi a beni immobili sono tassati dove si trova l’immobile (art. 278 alin. (4) lit. a)), quindi un contratto di costruzione o di installazione in Romania è un’operazione rumena anche quando il cliente è un’impresa, e può richiedere la registrazione. La seconda riguarda le imposte dirette: se l’attività crea una stabile organizzazione, con l’imposta sugli utili che ne consegue, e se il pagatore rumeno deve applicare una ritenuta alla fonte su quanto ti paga.
Che cosa si applica
- IVA
- Caso per caso. I servizi su immobili situati in Romania hanno luogo in Romania; se il cliente è un’impresa registrata ai fini IVA in Romania, può comunque applicarsi l’inversione contabile. I servizi ai consumatori in Romania sono tassati qui.
- Ritenuta alla fonte
- I pagatori rumeni applicano una ritenuta su alcuni pagamenti ai non residenti (servizi, canoni, interessi, commissioni) e presentano la dichiarazione D207; una convenzione contro le doppie imposizioni può ridurre l’aliquota se presenti il certificato di residenza fiscale.
- Stabile organizzazione
- È una questione di fatto: durata del cantiere, persone e attrezzature, potere di concludere contratti. La risposta decide se ne seguono l’imposta sugli utili e la contabilità in Romania. Te la diamo per iscritto, prima del progetto, non dopo.
- Personale sul posto
- I lavoratori distaccati hanno regole proprie (comunicazione del distacco, certificati A1 per la previdenza sociale), e la loro imposta sul reddito in Romania dipende dalla durata del soggiorno e dalla convenzione. Conviene chiarirlo prima del primo distacco.
Camion da e per la Romania, o in transito
La Romania monitora il trasporto stradale di merci con RO e-Transport. Rientra ogni trasporto internazionale con una tratta rumena, qualunque sia la merce, e rientrano i movimenti interni di beni ad alto rischio fiscale, in entrambi i casi sopra le soglie dell’ordine congiunto: un veicolo di almeno 2,5 tonnellate che trasporta merce oltre 500 kg o di valore superiore a 10.000 lei. La dichiarazione genera un codice UIT che l’autista porta con sé. La presenta chi ha l’interesse commerciale (il beneficiario rumeno per gli arrivi, il fornitore per le spedizioni, il destinatario indicato nella dichiarazione doganale per le importazioni), non il vettore.
Che cosa si applica
- Codice UIT
- Si dichiara al massimo 3 giorni di calendario prima dell’inizio del trasporto e prima che il camion arrivi al confine o al luogo di importazione. Vale 5 giorni di calendario; 15 per gli acquisti intracomunitari, il transito con deposito, i non-trasferimenti e il call-off stock.
- Quale tratta si dichiara
- Solo la parte rumena: dal valico di frontiera o dall’ufficio doganale al luogo di scarico, oppure dal luogo di carico al confine. Il percorso all’estero non si dichiara.
- Sanzioni
- Da 20.000 a 100.000 lei per le persone giuridiche; dalla seconda violazione entro dodici mesi, confisca del 15%, del 50% e poi dell’intero valore della merce non dichiarata.
- IVA sul servizio di trasporto
- Un’impresa di trasporto che fattura a un cliente business segue la regola generale: tassazione dove è stabilito il cliente. Il vettore non deve registrarsi in Romania.
Aprire una società rumena (SRL)
Una controllata rumena è lo strumento giusto quando l’attività richiede presenza locale, dipendenti o un’entità giuridica con cui i clienti possano contrattare. Al posto degli obblighi del non residente arriva un insieme completo di obblighi locali: contabilità in partita doppia, bilancio annuale, imposta in regime di microimpresa (1% dei ricavi, a determinate condizioni) o imposta sugli utili del 16%, paghe se ci sono dipendenti e l’intero ciclo IVA una volta registrata. La costituzione si fa a distanza, con procura, in una o due settimane con i documenti pronti, conto bancario compreso.
Che cosa si applica
- Costituzione
- Pratica al Registro del commercio tramite procura, codice di identificazione fiscale per il socio e l’amministratore non residenti, sede legale, conto bancario, registrazione IVA se necessaria.
- Imposta sulle società
- Regime di microimpresa all’1% dei ricavi, alle condizioni previste (tra cui almeno un dipendente entro 90 giorni dalla registrazione), oppure imposta sugli utili al 16%. Dividendi al socio: 16%.
- Contabilità e dichiarazioni
- Contabilità mensile, dichiarazioni IVA se registrata, dichiarazioni per le paghe, SAF-T nella struttura completa, bilancio annuale.
- e-Factura ed e-Transport
- Una società rumena emette le fatture tramite RO e-Factura, comprese quelle B2C, e dichiara i trasporti come qualsiasi operatore locale.
Già registrata ai fini IVA in Romania
Una partita IVA rumena comporta un ritmo mensile fisso, e le dichiarazioni si controllano a vicenda: ANAF confronta i dati di e-Factura, la D300, la D394 e il file SAF-T. Un periodo dichiarato con dati incompleti emerge come differenza, e una dichiarazione mancante può finire con l’IVA determinata d’ufficio. Il lavoro sta nel flusso di dati dai tuoi sistemi ai formati rumeni, ogni mese, nei tempi.
Che cosa si applica
- Ogni mese
- D300 e versamento entro il 25; D390 entro il 25 se ci sono operazioni intracomunitarie; D394 entro il 30; SAF-T D406 entro l’ultimo giorno del mese successivo; Intrastat entro il 15 sopra la soglia.
- Ogni fattura e ogni camion
- Fatture B2B in e-Factura entro 5 giorni lavorativi; codici UIT prima della partenza; le fatture dei tuoi fornitori rumeni scaricate dal sistema e riconciliate prima della dichiarazione.
- Rimborsi
- Il credito IVA si chiede a rimborso con la D300 e viene controllato in base a criteri di rischio; i tempi dipendono dalla documentazione.
- Subentro a un altro fornitore
- Prima i dati storici, poi i periodi successivi. Per le società extra-UE il rappresentante uscente presenta la sua ultima dichiarazione e il mandato passa al nuovo; la registrazione non resta mai senza rappresentante.
UE o extra-UE: le due vie per entrare nell’IVA rumena
Il luogo in cui è stabilita la tua società decide come si registra e chi risponde ad ANAF. Gli obblighi dopo la registrazione sono gli stessi.
| Stabilita in un altro Stato membro UE | Stabilita fuori dall’UE (Svizzera, Regno Unito, Cina, Turchia, USA…) | |
|---|---|---|
| Registrazione | Diretta, a nome proprio (modulo 015); le dichiarazioni può presentarle un mandatario | Solo tramite un rappresentante fiscale rumeno (art. 316 alin. (7)); il rappresentante è designato come persona tenuta al pagamento dell’IVA |
| A chi si rivolge ANAF | Alla tua società | Al rappresentante fiscale, per il codice IVA attribuito a te tramite lui |
| Garanzia | Nessuna | Di solito un deposito o una garanzia bancaria chiesti dal rappresentante; prassi di mercato, non obbligo di legge |
| Documenti | Visura camerale, atto costitutivo, registrazione IVA nel tuo paese, prova delle operazioni in Romania, in traduzione autorizzata | Gli stessi, con apostille dove richiesta, più il contratto di rappresentanza e l’accettazione scritta del rappresentante |
| Vendite ai consumatori sui marketplace | Il fornitore sei tu; IVA rumena sulla vendita | La piattaforma è il fornitore presunto (art. 270 alin. (16)); la tua cessione alla piattaforma è esente |
| Servizi ricevuti in Romania | Regola generale: tassati dove sei stabilito | Movimentazione, lavori su beni e trasporto eseguiti in Romania scontano l’IVA rumena (art. 278 alin. (6) lit. a)); i servizi legati a un’importazione sono esenti |
Una stabile organizzazione in Romania (personale e mezzi tecnici con carattere di permanenza) cambia tutto quanto sopra: la società si registra su quella base, non usa un rappresentante ed emette le fatture tramite RO e-Factura, comprese quelle B2C.
Un mese con una partita IVA rumena
Il ritmo è lo stesso per ogni società registrata. Una scadenza che cade in un giorno non lavorativo slitta al primo giorno lavorativo successivo; quella del 25 dicembre è anticipata al 21.
- 15IntrastatAll’Istituto Nazionale di Statistica, non ad ANAF, oltre la soglia annuale di 1.000.000 lei per flusso.
- 25D300 · D390 · D112 · D100Il giorno più carico: si presentano le dichiarazioni e si versano gli importi che ne derivano.
- 30D394La dichiarazione informativa sulle operazioni interne. A febbraio, l’ultimo giorno del mese.
- ultimo giornoSAF-T (D406)Il file standard di controllo fiscale, per il periodo chiuso.
Il termine che cade in un giorno non lavorativo si sposta al primo giorno lavorativo successivo (art. 75 del Codice di procedura fiscale), mentre la scadenza del 25 dicembre si sposta indietro, al 21 dicembre (art. 155 comma (2)). Genera lo scadenzario della tua società, con le date esatte.
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Devo aprire la partita IVA in Romania?
Due domande per le società estere: se nasce l’obbligo di registrazione in Romania e con quale procedura — diretta o tramite rappresentante fiscale.
Verifica l’obbligo →ANAF · VIES · ONRC · bilancioVerifica un’azienda rumena dal codice fiscale
Inserisci il codice fiscale (CUI) e vedi in un’unica tabella: partita IVA attiva, IVA per cassa, stato inattivo, e-Factura, VIES, stato nel Registro delle Imprese e attività autorizzate, cinque anni di bilanci e rapporto PDF, con la conseguenza fiscale di ogni riga.
Verifica l’azienda →UE-27 · 2026Calcolatore IVA Romania
Da netto a lordo e viceversa, con le aliquote ordinarie e ridotte di ogni Stato membro. La Romania è preselezionata: 21% e 11%.
Calcola l’IVA →Direttiva IVA art. 59 quaterCalcolatore soglia OSS (10.000 €)
Vendite a distanza a consumatori di altri Stati membri: quanto della soglia è usato, quanto resta e cosa cambia con merce in un altro paese.
Verifica la soglia →Dati UE · 2026Aliquote IVA nell’UE: mappa e tabella
Aliquota ordinaria, ridotte e speciali dei 27 Stati membri, verificate sui dati della Commissione europea, con mappa interattiva e ricerca.
Vedi le aliquote →Codice fiscale · CPF art. 75Scadenzario fiscale della società
Scegli il regime, il periodo IVA e qualche dato sull’attività: l’anno esce con le date esatte di presentazione, comprese quelle spostate dai giorni non lavorativi. Si scarica in Excel.
Genera lo scadenzario →Guide e articoli per le società estere
Scritti sul testo della legge, con l’articolo citato, e aggiornati quando la legge cambia.
Camion verso la Romania da ottobre 2026: TollRo, codice UIT e IVA
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Domande frequenti
01Una società estera deve registrarsi ai fini IVA in Romania?
Solo quando effettua in Romania un’operazione imponibile che il cliente non può assolvere al suo posto: tenere stock in Romania e vendere da lì, cedere beni con installazione, vendite a distanza ai consumatori oltre la soglia UE senza passare dallo sportello unico OSS, oppure servizi connessi a immobili situati in Romania. Una vendita B2B spedita dall’estero o un servizio B2B soggetto alla regola generale non richiedono la registrazione. Per le società non stabilite in Romania non esiste una soglia di volume d’affari.
02Che differenza c’è tra una società UE e una extra-UE?
La via per registrarsi. Una società stabilita in un altro Stato membro si registra direttamente e può servirsi di un mandatario. Una società stabilita fuori dall’UE deve registrarsi tramite un rappresentante fiscale rumeno, che presenta le dichiarazioni e versa l’IVA con un codice attribuito alla società ed è designato dalla legge come persona tenuta al pagamento; per questo i rappresentanti selezionano i clienti e di solito chiedono un deposito o una garanzia bancaria.
03Quanto tempo richiede la registrazione IVA in Romania?
Circa una settimana dal fascicolo completo. La parte lenta è preparare il fascicolo: una visura camerale recente, l’atto costitutivo e lo statuto, la prova della registrazione IVA nel tuo paese, il contratto che dimostra le operazioni in Romania, l’identificazione del legale rappresentante, tutto con traduzione autorizzata in rumeno e apostille dove richiesta.
04Quali dichiarazioni presenta ogni mese un non residente?
La dichiarazione IVA D300 entro il 25, con il versamento; l’elenco riepilogativo D390 entro il 25 per le operazioni intracomunitarie; la dichiarazione D394 entro il 30 per vendite e acquisti con soggetti registrati ai fini IVA in Romania; il file SAF-T D406, nella struttura ridotta per i non residenti, entro l’ultimo giorno del mese successivo; l’Intrastat entro il 15 quando gli arrivi o le spedizioni superano 1.000.000 lei l’anno.
05Una società estera deve usare RO e-Factura?
Una società registrata ai fini IVA ma non stabilita in Romania non emette le fatture tramite il sistema. Trasmette entro cinque giorni lavorativi, a fini di segnalazione, le fatture B2B per cessioni con luogo in Romania, e intanto fattura ai clienti come sempre. Le vendite ai consumatori, le esportazioni e le cessioni intracomunitarie non si trasmettono. Una società con stabile organizzazione in Romania, o una controllata rumena, emette tutte le fatture tramite il sistema.
06Quando un camion ha bisogno del codice UIT?
Per ogni trasporto stradale internazionale con una tratta rumena, qualunque sia la merce, e per i trasporti interni di beni ad alto rischio fiscale, quando il veicolo ha una massa massima autorizzata di almeno 2,5 tonnellate e la merce a bordo pesa più di 500 kg o vale più di 10.000 lei. Il codice si ottiene prima che il camion arrivi al confine o parta, e si dichiara solo la tratta rumena del viaggio.
07Possiamo gestire tutto dall’estero?
Sì. Registrazione, rappresentanza, dichiarazioni mensili, e-Factura ed e-Transport si gestiscono a distanza: i documenti viaggiano in formato elettronico, la procura si firma digitalmente e le dichiarazioni si presentano con il nostro certificato qualificato. La corrispondenza è in inglese, italiano o rumeno; il riepilogo mensile arriva per email con le ricevute ANAF allegate.
08Meglio una controllata rumena o una registrazione IVA?
Rispondono a esigenze diverse. La registrazione IVA copre beni e servizi tassati in Romania senza creare un’entità locale; la controllata è una società rumena con contabilità, bilancio, imposta sugli utili e spesso dipendenti. La controllata ha senso quando i clienti vogliono una controparte locale, quando del personale lavora in Romania o quando l’attività creerebbe comunque una stabile organizzazione. Confrontiamo le due soluzioni sui tuoi numeri prima che tu decida.
Fonti e base giuridica
- Codice fiscale rumeno (Legge 227/2015) con le Norme metodologiche, testo consolidato ANAF (art. 266 (stabilimento), art. 270 alin. (16) e art. 270^1 (marketplace, call-off stock), art. 273 alin. (2) lit. a) (trasferimento di beni propri), art. 278 (luogo delle prestazioni di servizi), art. 307 alin. (7) e art. 316 alin. (7) (rappresentante fiscale), art. 322–325 (periodo d’imposta, dichiarazioni, elenchi), art. 326 (versamento e IVA all’importazione).)
- Legge 296/2023, art. LIX (Segnalazione in RO e-Factura da parte delle società non stabilite registrate ai fini IVA: fatture B2B entro 5 giorni lavorativi; esclusioni e sanzioni.)
- Ordinanza d’urgenza del Governo (OUG) n. 41/2022 su RO e-Transport, testo consolidato, e ordine congiunto ANAF–Autorità doganale n. 1.337/1.268/2024 (art. 2 punto 9 (tratte monitorate), art. 8^1 (chi dichiara), art. 11 (finestra di 3 giorni; validità di 5 o 15 giorni), art. 13^1 (sanzioni e confisca graduale); ordine, art. 1 alin. (4) (2,5 t, 500 kg, 10.000 lei).)
- OPANAF 1783/2021 sul file SAF-T (D406) (Allegato 5: i non residenti registrati ai fini IVA presentano la struttura ridotta dal 1° gennaio 2025; allegato 4: scadenze e periodi di tolleranza.)
- Legge 141/2025 su alcune misure fiscali e di bilancio (Aliquote IVA del 21% e dell’11% dal 1° agosto 2025; imposta sui dividendi del 16%.)
Le informazioni qui sopra hanno carattere generale e riflettono la normativa in vigore alla data dell’ultimo aggiornamento. Non sostituiscono un’analisi della situazione concreta della tua società.
Dicci quali adempimenti hai in Romania e ti rispondiamo con un preventivo chiaro.
La prima consulenza è gratuita e senza impegno. Rispondiamo entro lo stesso giorno lavorativo. Descrivi la situazione in due righe: il preventivo scritto, a canone fisso, arriva in 1–2 giorni.

