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Camion verso la Romania da ottobre 2026: TollRo, codice UIT e IVA

Dal 1° ottobre 2026 un camion di oltre 3,5 tonnellate non paga più la vignetta rumena (rovinietă) ma TollRo: un pedaggio al chilometro, tra 0,08 e 0,62 lei, fissato in base alla classe di peso, alla classe Euro e al tipo di strada (Legge n. 226/2023, Ordine del Ministero dei Trasporti n. 1.925/2025). Sopra si aggiungono gli obblighi più vecchi, che non sono spariti: il codice UIT di RO e-Transport, la trasmissione della posizione GPS e le regole IVA per il servizio di trasporto e per i costi pagati in Romania. Qui sotto: chi paga, quanto, come, che cosa succede se non si paga, un esempio in cifre per un camion da 40 tonnellate e la lista di controllo prima della partenza.

  • S Silvia · Esperta contabile · CECCAR
  • Pubblicato:
  • 14 min di lettura

Che cosa è cambiato il 1° ottobre 2026

Fino al 30 settembre 2026 un camion pagava le strade nazionali rumene con la vignetta (rovinietă): un pedaggio a tempo, indipendente dai chilometri percorsi. Dal 1° ottobre 2026 i veicoli per il trasporto merci con massa massima autorizzata superiore a 3,5 tonnellate pagano TollRo, un pedaggio al chilometro, riscosso attraverso il sistema elettronico di tariffazione stradale (STRR) gestito dalla società nazionale delle strade, CNAIR.

La base giuridica è la Legge n. 226/2023. L’articolo 12, comma (1), applica TollRo a tutti i veicoli immatricolati «progettati e costruiti per il trasporto di merci con massa massima autorizzata (MTMA) superiore a 3,5 tonnellate» e assimila i veicoli a uso misto a quelli per il trasporto merci. Il sistema è stato messo in funzione il 31 agosto 2026 (Legge n. 170/2026), con settembre come mese di prova, e la tariffazione è partita il 1° ottobre (articolo 29, comma (1), data fissata dalla Legge n. 103/2026).

Tre conseguenze immediate:

  • Le vignette acquistate per i camion oltre 3,5 t hanno perso validità il 1° ottobre 2026 (articolo 24, comma (2)), anche se avevano ancora mesi pagati. Le autovetture e i veicoli merci fino a 3,5 t restano sulla vignetta.
  • Il pagamento passa solo dal nuovo sistema: il portale etoll.ro e l’app TollRo. Nel comunicato del 1° ottobre 2026 CNAIR ha chiesto agli utenti di non pagare in risposta a richieste ricevute per altri canali.
  • La tariffazione copre strade nazionali, autostrade e superstrade, esclusi i tratti di strada nazionale all’interno dell’abitato dei municipi (articolo 2, lettera c)). Le strade provinciali e comunali restano fuori da TollRo.

Per una società che manda merci in Romania o le ritira da lì, TollRo non è l’unico obbligo lungo il percorso. Il codice UIT di RO e-Transport, la trasmissione della posizione GPS e le regole IVA sul trasporto sono più vecchi e valgono ancora. Li mettiamo in un’unica lista perché, a un controllo su strada, vengono chiesti insieme.

Chi paga e quanto

L’obbligo di pagamento ricade sull’utente: il conducente del veicolo o il detentore indicato nella carta di circolazione (articolo 2, lettera z), articolo 17, comma (1)). In pratica paga il vettore, per i propri veicoli, chiunque siano il mittente o il destinatario della merce. Un’azienda che spedisce paga TollRo solo quando trasporta con camion propri.

L’importo è semplice: la tariffa unitaria moltiplicata per la distanza percorsa, in chilometri interi, per ogni tipo di strada (articolo 12, commi (2)–(3)). La tariffa unitaria viene dall’allegato all’Ordine del Ministero dei Trasporti n. 1.925/2025 ed è espressa in lei, IVA inclusa:

Classe di peso Tipo di strada Euro VI Euro V–IV Euro III–0
Oltre 3,5 t, fino a 7,5 t Autostrade e superstrade 0,17 lei/km 0,19 lei/km 0,22 lei/km
Strade nazionali 0,08 lei/km 0,10 lei/km 0,11 lei/km
Oltre 7,5 t, sotto 12 t Autostrade e superstrade 0,29 lei/km 0,33 lei/km 0,37 lei/km
Strade nazionali 0,14 lei/km 0,16 lei/km 0,19 lei/km
12 t e oltre Autostrade e superstrade 0,48 lei/km 0,55 lei/km 0,62 lei/km
Strade nazionali 0,24 lei/km 0,28 lei/km 0,31 lei/km

Le regole dietro la tabella: la tariffa Euro V–IV è quella Euro VI più il 15%, la tariffa Euro III–0 è Euro VI più il 30%; le strade nazionali costano la metà dell’autostrada. Un veicolo la cui carta di circolazione non riporta la classe Euro viene tariffato come Euro 0 (articolo 17, comma (2)): controlla la carta di circolazione prima di registrare il mezzo. La tariffa viene indicizzata ogni dicembre con l’indice dei prezzi al consumo e si applica dal 1° gennaio, quindi le cifre qui sopra valgono fino al 31 dicembre 2026.

Come si paga

La legge prevede tre vie (articolo 12, comma (7)), di cui due funzionano a ottobre 2026:

  1. Biglietto di percorso (tichet de rută), acquistato prima del viaggio per un itinerario dichiarato: data, origine, punti intermedi e destinazione. Il viaggio va fatto entro 72 ore dalla data dichiarata; dopo, il biglietto scade (articolo 17, comma (3), lettera c)). È l’opzione per un viaggio occasionale.
  2. Sessione di tariffazione nell’app TollRo di CNAIR: il telefono trasmette la posizione via GPS e il pedaggio viene scalato dal credito caricato sull’account. Servono dati mobili e localizzazione attivi per l’intero percorso.
  3. Contratto con un fornitore SETRo, con un’unità di bordo (OBE) che comunica da sola la distanza. CNAIR ha annunciato che questa via si apre il 15 gennaio 2027, insieme all’interoperabilità con i fornitori europei del servizio di telepedaggio (articolo 11, comma (2)). Fino ad allora l’apparato europeo in cabina non copre la Romania.

I passaggi pubblicati da CNAIR il 30 settembre 2026: un account su portal.etoll.ro o nell’app, con convalida dell’e-mail; il profilo della società; la registrazione del veicolo con targa, paese di immatricolazione, categoria, massa massima autorizzata e classe Euro; la scelta del servizio; i dati di fatturazione; il pagamento con carta. Il documento emesso compare nello storico delle transazioni dell’account e la fattura arriva all’indirizzo e-mail dell’account. Quella fattura è il documento che serve al tuo commercialista, perché il pedaggio include l’IVA.

CNAIR ha confermato nel comunicato del 1° ottobre 2026 che la piattaforma ha avuto problemi al lancio (pagamenti con carta rifiutati, e-mail di conferma in ritardo) e che gli utenti che non hanno potuto pagare per quei guasti non vengono sanzionati, in base all’articolo 9, comma (4), delle norme di attuazione della legge. Il pedaggio non sparisce: l’importo delle sessioni attive e dei biglietti validi viene regolarizzato in seguito, senza costi aggiuntivi. Conserva la prova del pagamento (estratto conto, schermata) fino alla riconciliazione.

Che cosa succede se non si paga

I controlli avvengono in due modi (articolo 19, comma (1)): in automatico, con le telecamere sulla rete, oppure fermando il veicolo e interrogando il sistema, da parte del personale CNAIR ai valichi di frontiera, degli ispettori dell’Ispettorato di Stato per il controllo del trasporto stradale (ISCTR) e della polizia stradale o di frontiera (comma (2)).

Situazione Che cosa è dovuto Base giuridica
Mancato pagamento, distanza accertabile Il TollRo calcolato + una sanzione da 10 a 20 volte il pedaggio dovuto articolo 19, comma (5), lettera a), comma (17), lettera a)
Mancato pagamento, distanza non accertabile TollRo di 2.000 lei, una volta ogni 12 ore + una sanzione di 5.000 lei articolo 19, comma (5), lettera b), comma (6), comma (17), lettera b)
Veicolo immatricolato in un altro Stato UE, rilevamento automatico Lettera di informazione per posta, nella lingua dello Stato di immatricolazione; il pagamento entro 72 ore dal ricevimento estingue il mancato pagamento e ogni sanzione articolo 19, commi (7), (13)–(15)
Fermo su strada Avviso di pagamento, pagato sul posto in via elettronica; in caso di rifiuto, verbale di contravvenzione e sanzione articolo 19, commi (18), (21)–(22)

I 2.000 lei per la distanza non accertabile sono il pedaggio, non la sanzione; i 5.000 lei di sanzione si aggiungono. Il mancato pagamento non è un illecito continuato (articolo 19, comma (16)): ogni rilevamento è un illecito nuovo.

Esempio: un autoarticolato da 40 tonnellate, da Nădlac a Bucarest

Una ditta di autotrasporto di Treviso consegna merci a un magazzino di Bucarest con un autoarticolato da 40 tonnellate Euro VI. Per l’esempio supponiamo che il percorso abbia 500 km di autostrada e superstrada e 100 km di strada nazionale; la distanza reale la stabilisce l’app, tratto per tratto.

Calcolo Importo
Autostrada e superstrada 500 km × 0,48 lei 240,00 lei
Strada nazionale 100 km × 0,24 lei 24,00 lei
TollRo, IVA inclusa 264,00 lei
di cui IVA (264 × 21 / 121) 45,82 lei
Imponibile 218,18 lei

Lo stesso percorso costa 303 lei con un camion Euro V o IV (500 × 0,55 + 100 × 0,28) e 341 lei con Euro III o più vecchio (500 × 0,62 + 100 × 0,31). Con 20 viaggi al mese, la ditta paga 5.280 lei con Euro VI, di cui 916 lei di IVA. La sezione sull’IVA qui sotto mostra come tornano indietro quei soldi.

Se il camion entra nel paese senza biglietto e senza sessione attiva, e le telecamere stabiliscono la distanza, la ditta deve i 264 lei più una sanzione tra 2.640 e 5.280 lei. Se la distanza non si può stabilire, deve 2.000 lei di pedaggio e 5.000 lei di sanzione. Un viaggio non pagato costa quindi da 10 a 25 volte più di uno pagato.

Il codice UIT e il GPS: gli obblighi che non sono cambiati

TollRo è un pedaggio stradale. La merce nel camion porta con sé un obbligo separato, più vecchio, verso l’ANAF: la dichiarazione in RO e-Transport e il codice UIT. Per un trasporto internazionale di merci l’obbligo vale qualunque sia la merce, quando il veicolo ha una massa di almeno 2,5 tonnellate e una partita supera 500 kg o 10.000 lei (articolo 1, comma (4), dell’ordine congiunto ANAF–Autorità doganale n. 1.337/1.268/2024).

Chi fa che cosa su un camion che entra in Romania (Ordinanza d’urgenza n. 41/2022):

Ruolo Obbligo Base giuridica
Il cliente rumeno, per gli acquisti intracomunitari; il destinatario nella dichiarazione doganale, per le importazioni Dichiara il trasporto e ottiene il codice UIT, al massimo 3 giorni prima della partenza articolo 8^1, lettere a)–b), articolo 11, comma (1)
Il fornitore rumeno, per le cessioni intracomunitarie Lo stesso, per le merci che escono dal paese articolo 8^1, lettera c)
Chi dichiara Mette il codice UIT a disposizione del vettore, al più tardi all’ingresso nel paese o alla partenza articolo 8, comma (2)
Il vettore (operatore di trasporto stradale) Trasmette la posizione del veicolo per l’intero percorso monitorato; dota il veicolo di un dispositivo di posizionamento satellitare, a meno che il veicolo non trasmetta da solo; consegna il codice UIT all’autista articolo 8^2, commi (1)–(4)
L’autista Accende il dispositivo prima dell’inizio del trasporto sul territorio rumeno e lo spegne solo dopo la consegna o dopo l’uscita dal paese; esibisce il codice UIT e i documenti al controllo articolo 8^3, articolo 10, comma (1)

Il codice vale 5 giorni di calendario dalla data dichiarata di inizio del trasporto, o 15 giorni per gli acquisti intracomunitari (articolo 11, comma (2)). Le sanzioni dell’articolo 13^1: da 5.000 a 10.000 lei per l’autista che non accende il dispositivo o non esibisce il codice (comma (1), lettera d), comma (4)); da 10.000 a 50.000 lei, o da 20.000 a 100.000 lei, per l’operatore di trasporto che non garantisce la trasmissione della posizione (comma (1), lettera e), comma (3)). Le sanzioni GPS erano sospese dall’Ordinanza d’urgenza n. 29/2025 fino al 31 dicembre 2025; dal 2026 si applicano.

Un vettore estero non ha accesso allo Spazio Privato Virtuale (SPV) dell’ANAF e non può dichiarare il trasporto da solo. Deve chiedere il codice UIT al partner rumeno prima del carico, non alla frontiera. Le regole di dichiarazione per ogni tipo di operazione, con i percorsi disegnati, sono nella pagina sulle regole di dichiarazione in RO e-Transport, e il codice in sé, passo per passo, nell’articolo sul codice UIT. Per i clienti di cui gestiamo gli adempimenti e-Transport generiamo i codici con il nostro strumento, UITdesk, o diamo all’ufficio spedizioni l’accesso diretto per emetterli.

IVA: il servizio di trasporto, TollRo e il gasolio

È qui che le società estere fanno più domande, perché TollRo include il 21% di IVA e si paga in Romania.

Il servizio di trasporto. Il trasporto di merci reso a un soggetto passivo si considera effettuato dove è stabilito il cliente (articolo 278, comma (2), del Codice fiscale rumeno). Un autotrasportatore italiano che fattura a un cliente rumeno non applica l’IVA italiana e non si registra in Romania: il cliente rumeno assolve l’imposta con l’inversione contabile, il reverse charge (articolo 307, comma (2)). Se il cliente è una società tedesca, l’operazione non ha nulla a che fare con l’IVA rumena, anche se la strada attraversa il paese. Per il trasporto l’autotrasportatore non ha bisogno di una partita IVA rumena; gli serve solo se svolge in Romania anche altre operazioni imponibili, per esempio vende merci da un magazzino rumeno.

TollRo, gasolio, pedaggi dei ponti. Sono acquisti fatti in Romania, con IVA rumena, da una società che non ha una partita IVA rumena. L’IVA torna indietro con l’istanza di rimborso presentata nello Stato di stabilimento ai sensi della Direttiva 2008/9/CE (articolo 302, comma (1), lettera a), del Codice fiscale rumeno), entro il 30 settembre dell’anno successivo (punto 73, comma (11), delle norme di attuazione). Le condizioni: la società non aveva una sede fissa in Romania e non vi ha svolto operazioni per le quali avrebbe dovuto registrarsi; i servizi di trasporto con inversione contabile in capo al cliente sono ammessi espressamente (punto 74, comma (1), lettera b), punto 2). Le società extra UE usano la stessa via se il loro Stato riconosce la reciprocità alle imprese rumene (articolo 302, comma (1), lettera b)). Nell’esempio qui sopra, i 916 lei di IVA mensile su TollRo tornano con questa istanza, e la fattura CNAIR ricevuta per e-mail è il documento giustificativo.

Un autotrasportatore rumeno, o una società estera con partita IVA rumena. L’IVA sulla fattura CNAIR si detrae per intero con la dichiarazione IVA D300. Il limite del 50% dell’articolo 298, comma (1), non si applica ai veicoli con massa massima autorizzata superiore a 3.500 kg (comma (2)), quindi per i camion vale la regola generale di detrazione dell’articolo 297. La spesa TollRo è deducibile ai fini dell’imposta sul reddito delle società come qualsiasi altro costo di trasporto.

Il riaddebito. Un autotrasportatore che vuole recuperare TollRo dal cliente lo mette nel prezzo del trasporto, come il gasolio: sulla fattura del trasporto, con il trattamento IVA del trasporto. Non esiste un «riaddebito del pedaggio» a parte, perché TollRo è un costo del vettore, non del cliente.

Lista di controllo prima della partenza

  1. Il veicolo è registrato su etoll.ro con la massa massima autorizzata e la classe Euro della carta di circolazione. Senza classe Euro sulla carta, la tariffa è quella Euro 0.
  2. Biglietto di percorso acquistato o credito caricato per la sessione nell’app. Il biglietto va usato entro 72 ore dalla data dichiarata.
  3. Il telefono dell’autista ha dati mobili e localizzazione attivi per l’intero percorso, se si usa la sessione di tariffazione.
  4. Il codice UIT è con l’autista, ricevuto dal partner rumeno, non «da sistemare alla frontiera». Il codice vale 5 giorni dalla data dichiarata di inizio, 15 per gli acquisti intracomunitari.
  5. Il dispositivo GPS per e-Transport è acceso prima dell’inizio del trasporto sul territorio rumeno e spento dopo la consegna o dopo l’uscita dal paese.
  6. La fattura CNAIR è salvata dall’e-mail dell’account, per la detrazione o per l’istanza di rimborso.
  7. Il contratto di trasporto dice chi dichiara in e-Transport e come TollRo entra nel prezzo.

Calendario

Data Che cosa succede Base giuridica
31 agosto 2026 STRR e TollRo messi in funzione, senza tariffazione articolo 11, comma (1), articolo 12, comma (1), Legge n. 170/2026
1° ottobre 2026 Parte la tariffazione; le vignette dei veicoli oltre 3,5 t perdono validità articolo 29, comma (1), articolo 24, comma (2), Legge n. 103/2026
dicembre 2026 Il Ministero dei Trasporti indicizza la tariffa unitaria con l’indice dei prezzi al consumo, per il 2027 Ordine n. 1.925/2025
15 gennaio 2027 Interoperabilità con i fornitori europei del servizio di telepedaggio; pagamento tramite contratto SETRo con unità di bordo articolo 11, comma (2), Legge n. 103/2026
30 settembre 2027 Termine dell’istanza di rimborso UE per l’IVA pagata in Romania nel 2026 punto 73, comma (11), delle norme di attuazione del Codice fiscale

Per le società estere con merci in Romania, TollRo si aggiunge agli obblighi mensili che descriviamo nell’hub degli adempimenti fiscali: la dichiarazione IVA, la D390, il SAF-T, e-Factura, e-Transport. Una società che porta merci per il proprio stock in un magazzino rumeno trova il percorso completo, dalla registrazione al primo mese di dichiarazioni, nella guida alla vendita da un magazzino rumeno.

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Fonti e base giuridica

  1. Legge n. 226/2023 sull'applicazione di tariffe stradali sulla rete di strade nazionali della Romania, testo consolidato (Legge n. 103/2026, Legge n. 170/2026) — Articolo 2, lettera c) (il dominio SETRE Romania: le strade nazionali, esclusi i tratti all'interno dell'abitato dei municipi) e lettera z) (utente: il conducente o il detentore del veicolo); articolo 11, comma (2) (interoperabilità con i fornitori SETRE dal 15 gennaio 2027); articolo 12, comma (1) (veicoli per il trasporto merci con massa massima autorizzata superiore a 3,5 t, veicoli misti assimilati), commi (2)–(3) (tariffa unitaria × distanza in chilometri interi), comma (7) (pagamento: fornitore SETRo, biglietto di percorso, app CNAIR); articolo 17, comma (1) e comma (3), lettera c) (biglietto di percorso: il viaggio entro 72 ore); articolo 19, comma (1) (controllo), commi (5)–(6) (2.000 lei quando la distanza non si può stabilire, una volta ogni 12 ore), commi (7), (13)–(17) (lettera di informazione, 72 ore, sanzione da 10 a 20 volte o 5.000 lei), commi (18)–(22) (avviso di pagamento al fermo su strada); articolo 24, comma (2) (le vecchie vignette cessano il 1° ottobre 2026); articolo 29, comma (1) (tariffazione dal 1° ottobre 2026).
  2. Ordine del Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture n. 1.925/2025 di approvazione delle categorie di veicoli e del livello della tariffa unitaria — Monitorul Oficial n. 940 del 10 ottobre 2025. Allegato: tariffa unitaria al km, in lei IVA inclusa, per tre classi di peso (oltre 3,5 t fino a 7,5 t; oltre 7,5 t sotto 12 t; 12 t e oltre), su autostrade e superstrade e su strade nazionali; EURO V–IV 15% sopra EURO VI, EURO III–0 30% sopra; indicizzazione ogni dicembre con l'indice dei prezzi al consumo, applicabile dal 1° gennaio.
  3. Legge n. 170/2026 su alcune misure fiscali e di bilancio (Monitorul Oficial n. 648 del 5 agosto 2026) — Modifica l'articolo 11, comma (1), e l'articolo 12, comma (1), della Legge n. 226/2023: il sistema STRR e TollRo sono messi in funzione dal 31 agosto 2026; la tariffazione effettiva resta al 1° ottobre 2026 (articolo 29, comma (1), termine prorogato dalla Legge n. 103/2026, Monitorul Oficial n. 520 del 24 giugno 2026).
  4. Comunicato stampa CNAIR del 1° ottobre 2026 sul funzionamento della piattaforma TollRo — Pagamento solo tramite etoll.ro e l'app TollRo; gli utenti che non hanno potuto pagare per i guasti della piattaforma non vengono sanzionati (articolo 9, comma (4), delle norme di attuazione della Legge n. 226/2023), ma il pedaggio resta dovuto; le sessioni attive e i biglietti di percorso validi non vengono registrati come mancato pagamento.
  5. Ordinanza d'urgenza n. 41/2022 sul sistema nazionale RO e-Transport, testo consolidato — Articolo 8^1, lettere a)–c) (chi dichiara un trasporto internazionale: il destinatario nella dichiarazione di importazione, il cliente rumeno per gli acquisti intracomunitari, il fornitore rumeno per le cessioni intracomunitarie); articolo 8, comma (2), e articolo 8^2, comma (4) (il codice UIT arriva al vettore e all'autista); articolo 8^2, commi (1)–(3) (il vettore trasmette la posizione del veicolo per l'intero percorso e dota il veicolo di un dispositivo di posizionamento satellitare); articolo 8^3 (l'autista accende il dispositivo prima dell'inizio del trasporto e lo spegne solo dopo la consegna o dopo l'uscita dal paese); articolo 10, comma (1) (esibizione del codice UIT al controllo); articolo 11, commi (1)–(2) (dichiarazione al massimo 3 giorni prima; validità di 5 giorni, 15 per gli acquisti intracomunitari); articolo 13^1, comma (1), lettere d)–e), commi (3)–(4) (sanzioni: 5.000–10.000 lei per l'autista; 10.000–50.000 lei o 20.000–100.000 lei per l'operatore di trasporto). L'Ordinanza d'urgenza n. 29/2025 ha sospeso le sanzioni GPS fino al 31 dicembre 2025.
  6. Codice fiscale rumeno (Legge n. 227/2015), articoli 278, 297, 298, 302 e 307, e norme di attuazione, punti 73–74 — Articolo 278, comma (2): i servizi resi a un soggetto passivo si considerano effettuati dove è stabilito il cliente; articolo 307, comma (2): il cliente rumeno assolve l'IVA sui servizi ricevuti da un prestatore non stabilito; articolo 298, commi (1)–(2): il limite di detrazione del 50% non si applica ai veicoli con massa massima autorizzata superiore a 3.500 kg; articolo 302, comma (1), lettere a)–b): rimborso dell'IVA alle imprese non stabilite, dell'UE o, a condizione di reciprocità, extra UE; punto 73, comma (11), delle norme: l'istanza di rimborso entro il 30 settembre dell'anno successivo.

Le informazioni qui sopra hanno carattere generale e riflettono la normativa in vigore alla data dell’ultimo aggiornamento. Non sostituiscono un’analisi della situazione concreta della tua società.

Domande frequenti

01Che cos'è TollRo e da quando si applica?

TollRo è il pedaggio a chilometro dovuto per i veicoli per il trasporto merci con massa massima autorizzata superiore a 3,5 tonnellate su autostrade, superstrade e strade nazionali della Romania (articolo 12, comma (1), della Legge n. 226/2023). Il sistema è stato messo in funzione il 31 agosto 2026 (Legge n. 170/2026) e la tariffazione è partita il 1° ottobre 2026 (articolo 29, comma (1), data fissata dalla Legge n. 103/2026). Dalla stessa data le vignette acquistate per questi veicoli hanno perso validità.

02Quanto costa TollRo al chilometro?

Tra 0,08 e 0,62 lei al chilometro, IVA inclusa, secondo l'allegato all'Ordine del Ministero dei Trasporti n. 1.925/2025. La tariffa dipende dalla classe di peso (oltre 3,5 t fino a 7,5 t; oltre 7,5 t sotto 12 t; 12 t e oltre), dalla classe Euro e dal tipo di strada. Un camion da 12 tonnellate o più, Euro VI, paga 0,48 lei/km in autostrada e 0,24 lei/km su strada nazionale; Euro V–IV pagano il 15% in più, Euro III–0 il 30% in più. La tariffa viene indicizzata ogni dicembre con l'indice dei prezzi al consumo.

03Come paga TollRo un camion immatricolato all'estero?

Allo stesso modo di uno rumeno: tramite un account su portal.etoll.ro o nell'app TollRo di CNAIR, dove si registra il veicolo (targa, paese di immatricolazione, massa, classe Euro) e si sceglie un biglietto di percorso pagato prima del viaggio oppure una sessione di tariffazione tracciata via GPS, pagata con il credito caricato sull'account (articolo 12, comma (7), della Legge n. 226/2023). Il pagamento tramite contratto con un fornitore SETRo, con unità di bordo, sarà disponibile dal 15 gennaio 2027. La fattura arriva all'indirizzo e-mail dell'account.

04Qual è la sanzione per il mancato pagamento di TollRo?

Se la distanza percorsa si può stabilire, la sanzione va da 10 a 20 volte il pedaggio dovuto; se non si può stabilire, la sanzione è di 5.000 lei (articolo 19, comma (17), della Legge n. 226/2023). Oltre alla sanzione resta dovuto il pedaggio: l'importo calcolato o, quando la distanza non si può stabilire, 2.000 lei, una sola volta in una finestra di 12 ore (articolo 19, commi (5)–(6)). Per i veicoli immatricolati in un altro Stato UE, CNAIR invia prima una lettera di informazione; il pagamento entro 72 ore dal ricevimento estingue il mancato pagamento e ogni sanzione (articolo 19, commi (14)–(15)).

05TollRo sostituisce il codice UIT di e-Transport?

No. Sono due obblighi diversi, con due autorità diverse. TollRo è un pedaggio stradale, gestito da CNAIR. Il codice UIT è la dichiarazione del trasporto in RO e-Transport, gestito dall'ANAF, obbligatoria per i trasporti internazionali di merci sopra le soglie di 2,5 t, 500 kg o 10.000 lei. Il codice lo ottiene la parte rumena (il cliente per gli acquisti intracomunitari, il fornitore per le cessioni intracomunitarie, articolo 8^1 dell'Ordinanza d'urgenza n. 41/2022), e il vettore deve averlo a bordo e trasmettere la posizione GPS del veicolo (articoli 8^2 e 8^3).

06Un autotrasportatore italiano deve aprire la partita IVA in Romania?

Non per un trasporto eseguito per un cliente impresa. Il trasporto di merci reso a un soggetto passivo si considera effettuato dove è stabilito il cliente (articolo 278, comma (2), del Codice fiscale rumeno): per un cliente rumeno, l'IVA la assolve il cliente con l'inversione contabile (articolo 307, comma (2)); per un cliente di un altro paese, la Romania non entra in gioco. La registrazione serve solo se l'autotrasportatore svolge in Romania anche altre operazioni imponibili, per esempio vende merci lì.

07Come recupera un autotrasportatore italiano l'IVA su TollRo e sul gasolio acquistato in Romania?

Con l'istanza di rimborso presentata nel proprio Stato per l'IVA pagata in Romania (Direttiva 2008/9/CE, articolo 302, comma (1), lettera a), del Codice fiscale rumeno), entro il 30 settembre dell'anno successivo (punto 73, comma (11), delle norme). La condizione è che la società non avesse una sede fissa in Romania e non vi abbia svolto operazioni che avrebbero richiesto la registrazione. Le società extra UE usano la stessa via a condizione di reciprocità (articolo 302, comma (1), lettera b)). Un autotrasportatore che ha già una partita IVA rumena detrae l'IVA con la dichiarazione IVA D300.

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