Contabilità · Passaggio

Cambi commercialista in Romania? Il passaggio lo gestiamo noi, senza costi extra

Non devi aspettare la fine dell’anno e non devi essere tu a rincorrere lo studio attuale. Inviamo noi la richiesta di consegna, verifichiamo quello che arriva e subentriamo nelle dichiarazioni dal mese concordato. La richiesta del fascicolo, la verifica dei saldi di apertura e la corrispondenza con il professionista precedente rientrano nel canone mensile e non vengono fatturate a parte.

  • Nessun costo di subentro
  • Nessuna interruzione delle dichiarazioni
  • Prima consulenza gratuita

Rivisto da Silvia, Esperta contabile (CECCAR) · aggiornato

Il commercialista attualeTaxOlia

Quando conviene cambiare

Sono i segnali che troviamo in quasi tutti i fascicoli che prendiamo in carico. Uno solo non è un motivo per cambiare; tre indicano di solito una contabilità che peggiora di mese in mese.

  • Scopri una scadenza dalla comunicazione di sanzione, non dal calendario del commercialista.
  • Le domande restano senza risposta per giorni e la risposta arriva il giorno della scadenza.
  • Sai quanto devi versare solo dopo che il denaro doveva già essere sul conto dell’erario.
  • Il bilancio di verifica arriva tardi o non arriva, e i saldi importanti non vengono spiegati.
  • Paghi un canone, ma le fatture in e-Factura e i codici UIT te li gestisci da solo.
  • La tua azienda lavora online, mentre la contabilità va avanti con faldoni e trasferte.

Se ne riconosci tre o più, chiedi una verifica del fascicolo prima di decidere qualsiasi cosa. Il primo confronto è gratuito e non ti impegna a cambiare.

Come funziona il passaggio, passo per passo

Sei passaggi, cinque dei quali a carico nostro. Il subentro richiede di norma da pochi giorni a due settimane, secondo la rapidità con cui risponde lo studio precedente.

  1. Il primo confronto

    Insieme

    Ci racconti cosa fa la società, quanti documenti produce al mese, che regime fiscale applica e cosa non funziona adesso. Da lì escono l’elenco degli adempimenti e il canone mensile fisso. La prima consulenza è gratuita.

  2. La richiesta di consegna

    Lo facciamo noi

    Inviamo noi l’elenco dei documenti al commercialista attuale e seguiamo la corrispondenza finché il fascicolo è completo. A te resta solo la disdetta del contratto, se prevede un preavviso.

  3. La verifica di ciò che arriva

    Lo facciamo noi

    Confrontiamo il bilancio di verifica di apertura con le dichiarazioni effettivamente presentate e con l’estratto conto fiscale nello Spazio Privato Virtuale (SPV). Le differenze emergono adesso, non alla prima verifica fiscale. Ciò che manca si ricostruisce: l’art. 26 della Legge sulla contabilità n. 82/1991 concede 30 giorni dalla constatazione per ricostituire i documenti contabili.

  4. Gli accessi

    Insieme

    La delega per lo Spazio Privato Virtuale, così presentiamo le dichiarazioni con il nostro certificato digitale, più l’accesso al programma di fatturazione e a e-Factura. Si firma tutto elettronicamente, senza spostamenti.

  5. Gli arretrati, messi sul tavolo

    Lo facciamo noi

    Se troviamo dichiarazioni mancanti, presentazioni a zero omesse o differenze tra la contabilità e l’estratto conto fiscale, ricevi l’elenco, l’ordine in cui vanno sistemate e il costo per iscritto prima di iniziare. Nulla viene fatturato dopo.

  6. Il primo mese

    Lo facciamo noi

    Lo trattiamo come mese di taratura: più controlli, più domande, e le convenzioni di lavoro si fissano. Dalla prima scadenza il calendario lo teniamo noi e ricevi la ricevuta di ogni presentazione.

Cosa non si paga a parte

Il subentro non ha una tariffa propria. In concreto, nel canone mensile rientrano:

  • La richiesta del fascicolo allo studio precedente e i solleciti fino al completamento.
  • La verifica del bilancio di apertura e il confronto con le dichiarazioni presentate.
  • La configurazione del flusso documentale e dei controlli incrociati tra contabilità e dichiarazioni.
  • Il mese di taratura, con le domande e le correzioni che comporta.

Il canone mensile si concorda all’inizio — in base al volume di documenti, al numero di dipendenti, al regime IVA e all’insieme degli adempimenti — e resta fisso. Le attività estranee al passaggio, come la ricostruzione di un esercizio precedente, l’assistenza in una verifica fiscale o un parere fiscale scritto, si preventivano a parte e le approvi tu prima che inizino.

Cosa chiediamo al commercialista attuale

L’elenco che inviamo per tuo conto. Nella maggior parte dei casi chiude il passaggio con un unico giro di corrispondenza.

La contabilità

  • Bilancio di verifica alla data del subentro, con saldi analitici
  • Libro giornale, registro inventari e mastro
  • Registro dei beni ammortizzabili e piano di ammortamento
  • Schede clienti e fornitori con le partite aperte
  • Situazione delle giacenze, se la società tiene magazzino

Dichiarazioni e personale

  • Le dichiarazioni presentate negli ultimi 12 mesi, con le ricevute
  • L’ultimo bilancio annuale depositato e la nota integrativa
  • I file SAF-T trasmessi e i registri IVA corrispondenti
  • Buste paga, Revisal e fascicoli del personale, se seguiva anche le paghe
  • Contratti di leasing, finanziamenti e locazioni registrati in contabilità

I documenti sono della società, non del commercialista, e la responsabilità di organizzare e tenere la contabilità resta dell’amministratore (art. 10 della Legge sulla contabilità n. 82/1991). Se la consegna si blocca, le dichiarazioni presentate e l’estratto conto fiscale si scaricano dallo Spazio Privato Virtuale e la contabilità si ricostruisce dai documenti originari.

Qual è il momento giusto

Va bene qualsiasi fine mese. Il momento più pulito è il 31 dicembre, perché l’esercizio si chiude con il bilancio depositato dallo studio precedente. Il secondo è subito dopo la presentazione della dichiarazione IVA, quando il periodo è chiuso e i saldi sono già stati confrontati con la dichiarazione.

Non ha senso, invece, aspettare “un momento migliore” con un fascicolo che ha già arretrati. Gli interessi dello 0,02% e la sanzione di mora dello 0,01% al giorno decorrono dal giorno successivo alla scadenza, ai sensi degli artt. 174 e 176 del Codice di procedura fiscale, e una dichiarazione mancante non si sistema da sola. Quanto si è accumulato finora lo vedi nel calcolatore di interessi e sanzioni.

Se non sai quali adempimenti ha la tua società il mese prossimo, genera il tuo scadenzario fiscale: scegli il regime, il periodo IVA e se hai dipendenti, e le scadenze escono con le date esatte.

Domande frequenti

01Devo parlare io con il vecchio commercialista?

No. L’elenco dei documenti da consegnare lo inviamo noi e seguiamo la corrispondenza finché il fascicolo è completo. A te restano solo la disdetta del contratto, se prevede un preavviso, e la conferma che ci autorizzi a chiedere i documenti per conto della società.

02Posso cambiare commercialista durante l’anno?

Sì, e il passaggio a metà anno è la situazione normale, non l’eccezione. Servono il bilancio di verifica alla data del subentro, i registri obbligatori, le dichiarazioni presentate fino a quel momento e il registro dei beni ammortizzabili. Verifichiamo la coerenza dei saldi prima di confermare il subentro, perché una differenza non risolta al passaggio arriva fino al bilancio.

03Cosa faccio se il vecchio commercialista non consegna nulla?

Si procede su due binari in parallelo. Il primo: le dichiarazioni presentate, le ricevute e l’estratto conto fiscale si scaricano dallo Spazio Privato Virtuale con la tua delega, quindi lo storico fiscale si ricostruisce senza la collaborazione dello studio precedente. Il secondo: i documenti originari si recuperano alla fonte — estratti bancari, fatture dei fornitori, fatture nel sistema nazionale di fatturazione elettronica — e la contabilità si ricostituisce ai sensi dell’art. 26 della Legge n. 82/1991, entro 30 giorni dalla constatazione. La responsabilità di organizzare e tenere la contabilità resta in ogni caso dell’amministratore.

04Le dichiarazioni si interrompono nel mese del cambio?

No, se la delega per lo SPV è attiva prima della prima scadenza che prendiamo in carico. Per questo stabiliamo fin dall’inizio da quale mese presentiamo noi e chi presenta le dichiarazioni dei periodi precedenti. Non esiste un “mese di transizione” in cui gli obblighi restano scoperti.

05Cosa succede agli errori dei periodi precedenti?

Li vedi prima che si decida qualcosa. Durante la verifica elenchiamo ciò che abbiamo trovato — dichiarazioni mancanti, differenze tra contabilità ed estratto conto fiscale, IVA detratta senza documento — e ti diamo l’ordine di correzione, i termini e il costo, per iscritto. Le correzioni si fanno con dichiarazioni rettificative e gli accessori si possono calcolare in anticipo. In quest’area non iniziamo nulla senza il tuo consenso.

06Quanto costa il subentro?

Non viene fatturato a parte. La richiesta del fascicolo, la verifica del bilancio di apertura, la configurazione del flusso e il mese di taratura rientrano nel canone mensile, che si concorda all’inizio e resta fisso. Si preventivano a parte solo le attività estranee al passaggio: la ricostruzione di un esercizio precedente, l’assistenza in una verifica fiscale o un parere fiscale scritto.

07Resta la stessa persona sul mio fascicolo?

Sì. Ogni società ha un referente dedicato, che ne conosce le operazioni e risponde direttamente; la parte fiscale è coordinata dai nostri consulenti fiscali abilitati, la contabilità e le paghe dagli esperti contabili iscritti al CECCAR. Non finisci in una coda di call center e non rispieghi la situazione da capo ogni volta.

Fonti e base giuridica

  1. Legge sulla contabilità n. 82/1991, ripubblicata — Art. 10 — la responsabilità di organizzare e tenere la contabilità spetta all’amministratore; art. 26 — ricostituzione dei documenti contabili smarriti, sottratti o distrutti entro 30 giorni dalla constatazione.
  2. Codice di procedura fiscale (Legge n. 207/2015), versione consolidata ANAF — Art. 174 — interessi dello 0,02% per ogni giorno di ritardo; art. 176 — sanzione di mora dello 0,01% al giorno, dovuti dal giorno successivo alla scadenza fino al pagamento.

Le informazioni qui sopra hanno carattere generale e riflettono la normativa in vigore alla data dell’ultimo aggiornamento. Non sostituiscono un’analisi della situazione concreta della tua società.

Dicci quali adempimenti hai in Romania e ti rispondiamo con un preventivo chiaro.

La prima consulenza è gratuita e senza impegno. Rispondiamo entro lo stesso giorno lavorativo. Descrivi la situazione in due righe: il preventivo scritto, a canone fisso, arriva in 1–2 giorni.

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