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Aliquote IVA nell’UE nel 2026

Aliquota ordinaria, aliquote ridotte, super-ridotta e «parking» di ogni Stato membro, sulla mappa e in tabella. Dal 17% (Lussemburgo) al 27% (Ungheria); la Romania applica il 21% e l’11%.

Dati verificati il · fonte: Commissione europea · Rivisto da Silvia, Esperta contabile (CECCAR)

Mappa delle aliquote IVA ordinarie

Passi il mouse su un Paese o lo tocchi per vederne le aliquote. Gli stessi Paesi sono nell’elenco sotto la mappa.

Austria: 20%Belgio: 21%Bulgaria: 20%Cechia: 21%Cipro: 19%Croazia: 25%Danimarca: 25%Estonia: 24%Finlandia: 25,5%Francia: 20%Germania: 19%Grecia: 24%Irlanda: 23%Italia: 22%Lettonia: 21%Lituania: 21%Lussemburgo: 17%Malta: 18%Paesi Bassi: 21%Polonia: 23%Portogallo: 23%Romania: 21%Slovacchia: 23%Slovenia: 22%Spagna: 21%Svezia: 25%Ungheria: 27%Malta: 18%
  • Aliquota ordinaria
  • 17–19%
  • 20–21%
  • 22–23%
  • 24–27%

RO Romania

21%Aliquota ordinaria

Aliquote ridotte
11%
Aliquota super-ridotta
nessuna
Aliquota «parking»
nessuna
Valuta
RON

Art. 291 c. 1 e 2 del Codice fiscale, modificato dalla legge 141/2025: 21% e 11% dal 1° agosto 2025.

Geometria: Natural Earth (pubblico dominio). I territori d’oltremare non sono disegnati.

I numeri dell’anno

  • Aliquota ordinaria più bassa17%LussemburgoLa direttiva 2006/112/CE fissa un minimo del 15% e nessun massimo.
  • Aliquota ordinaria più alta27%Ungheria
  • Soglia OSS per le vendite a distanza10.000 €All’anno, sull’intera Unione. Oltre la soglia si applica l’aliquota del Paese dell’acquirente.Calcoli quanta soglia ha già usato →

Tabella delle aliquote IVA per Paese

Aliquote nazionali, in percentuale. Aliquote zero e aliquote regionali non sono incluse.

Aliquote IVA applicate nei 27 Stati membri dell’UE, 2026
PaeseCodiceOrdinariaRidotteSuper-ridottaParkingNote
AustriaAT20%13% · 10%—13%
BelgioBE21%12% · 6%—12%Dal 1° marzo 2026 alberghi, cibo da asporto e alcune attività ricreative sono passati dal 6% al 12%; i livelli delle aliquote non sono cambiati.
BulgariaBG20%9%——Valuta: euro dal 1° gennaio 2026.
CechiaCZ21%12%——Dal 2024 una sola aliquota ridotta, del 12%; i libri sono ad aliquota zero (non inclusa qui).
CiproCY19%9% · 5%3%—Tax Foundation omette l’aliquota del 3%; la Commissione europea la riporta.
CroaziaHR25%13% · 5%——
DanimarcaDK25%———Nessuna aliquota ridotta; solo aliquota zero per alcune pubblicazioni.
EstoniaEE24%13% · 9%——24% dal 1° luglio 2025. La tabella della Commissione riporta solo il 9%; l’EMTA conferma anche il 13% sull’alloggio (dal 1° gennaio 2025).
FinlandiaFI25,5%13,5% · 10%——25,5% dal 1° settembre 2024; la ridotta del 14% è diventata 13,5% dal 1° gennaio 2026.
FranciaFR20%10% · 5,5%2,1%—
GermaniaDE19%7%——Dal 2026 la ristorazione è passata al 7%; i livelli delle aliquote non sono cambiati.
GreciaEL24%13% · 6%——La Commissione riporta anche il 17% e il 4%: sono aliquote regionali di alcune isole dell’Egeo (riduzione del 30%), non aliquote nazionali.
IrlandaIE23%13,5% · 9%4,8%13,5%La tabella della Commissione non riporta il 4,8% (animali vivi) né l’aliquota «parking»; Revenue.ie pubblica 23%, 13,5%, 9% e 4,8%, validi dal 1° gennaio 2026.
ItaliaIT22%10% · 5%4%—
LettoniaLV21%12% · 5%——
LituaniaLT21%12% · 5%——L’aliquota del 9% è stata eliminata il 1° gennaio 2026: alloggio, trasporto passeggeri e cultura sono passati al 12%, i libri al 5%. Tax Foundation indica ancora il 9%.
LussemburgoLU17%8%3%14%
MaltaMT18%7% · 5%—12%L’aliquota del 12%, introdotta nel 2024, è classificata dalla Commissione come «parking»; la legge maltese la definisce ridotta.
Paesi BassiNL21%9%——Dal 1° gennaio 2026 l’alloggio è passato dal 9% al 21%.
PoloniaPL23%8% · 5%——
PortogalloPT23%13% · 6%—13%Aliquote del continente; Azzorre e Madera hanno aliquote proprie, più basse.
RomaniaRO21%11%——Art. 291 c. 1 e 2 del Codice fiscale, modificato dalla legge 141/2025: 21% e 11% dal 1° agosto 2025.
SlovacchiaSK23%19% · 5%——23% dal 1° gennaio 2025, con ridotte del 19% e del 5%.
SloveniaSI22%9,5% · 5%——
SpagnaES21%10%4%—Aliquote della penisola e delle Baleari; Canarie, Ceuta e Melilla sono fuori dal territorio IVA dell’UE.
SveziaSE25%12% · 6%——
UngheriaHU27%18% · 5%——

27 Paesi mostrati

Dove si colloca la Romania

La Romania applica il 21% come aliquota ordinaria e l’11% come aliquota ridotta, dal 1° agosto 2025. La legge 141/2025 ha modificato l’art. 291 del Codice fiscale: l’ordinaria è salita dal 19% e le ridotte del 9% e del 5% sono confluite in una sola. Le aliquote del 19%, del 9% e del 5% non si applicano più.

Con il 21% la Romania ha la stessa aliquota ordinaria di altri 6 Stati membri e resta poco sotto la media aritmetica dell’Unione, pari al 21,9%. L’Italia è al 22%, con ridotte del 10% e del 5% e una super-ridotta del 4%. Tra i vicini della Romania, la Bulgaria applica il 20% e l’Ungheria il 27%, il livello più alto dell’Unione.

Per un importo concreto, il calcolatore IVA usa le stesse aliquote e fa scorporo e aggiunta dell’imposta per ciascuno dei 27 Stati.

Che cosa è cambiato nel 2025 e nel 2026

Cinque Stati hanno modificato l’aliquota ordinaria o le ridotte negli ultimi 24 mesi. La Slovacchia è passata al 23% il 1° gennaio 2025, con ridotte del 19% e del 5%. L’Estonia applica il 24% dal 1° luglio 2025. La Romania è passata al 21% e all’11% il 1° agosto 2025. La Finlandia ha portato la ridotta dal 14% al 13,5% il 1° gennaio 2026 e la Lituania ha eliminato l’aliquota del 9% alla stessa data.

In Germania, Belgio e Paesi Bassi i livelli sono rimasti gli stessi nel 2026, ma alcuni beni e servizi sono passati da un’aliquota all’altra: la ristorazione al 7% in Germania, l’alloggio al 21% nei Paesi Bassi, gli alberghi al 12% in Belgio. Per chi vende in quei Paesi pesa quanto un cambio di aliquota.

Quale aliquota si applica alle vendite a privati di un altro Stato membro

Fino a 10.000 euro l’anno, sommati su tutti gli Stati membri, un’impresa stabilita in un solo Stato applica alle vendite a distanza l’aliquota del proprio Paese. Oltre la soglia il luogo della cessione si sposta nello Stato dell’acquirente e vale l’aliquota di quello Stato: un negozio online italiano che vende a privati in Romania fattura con il 21%, non con il 22%. La regola è all’art. 59 quater della direttiva 2006/112/CE, recepito in Romania all’art. 278^1 del Codice fiscale.

L’imposta si può dichiarare tramite lo sportello unico OSS, senza identificarsi in ogni Stato. Il calcolatore della soglia OSS mostra quanta parte dei 10.000 euro è già stata usata e la guida all’IVA per l’e-commerce in Romania spiega i passaggi.

La soglia non serve se si tiene merce in un altro Stato membro. La cessione da quel magazzino avviene in quello Stato e l’impresa deve aprire lì una posizione IVA. Per la Romania, lo strumento di verifica dell’obbligo risponde con due domande.

Che cosa la tabella non dice

Quali beni rientrano in ciascuna aliquota. La direttiva elenca le categorie che possono avere un’aliquota ridotta (allegato III) e ogni Stato sceglie da quell’elenco. I libri scontano l’11% in Romania, il 4% in Italia e l’aliquota zero in Cechia. La classificazione segue la legge dello Stato in cui avviene la cessione, di norma in base al codice della Nomenclatura combinata.

Esenzioni e aliquote zero. Cessioni intracomunitarie, esportazioni, prestazioni sanitarie e finanziarie sono esenti o non imponibili in tutti gli Stati, ciascuno con le proprie condizioni. L’aliquota zero che la Commissione indica per alcuni Stati non compare in tabella.

Aliquote regionali. Azzorre e Madera hanno aliquote più basse del Portogallo continentale, alcune isole greche dell’Egeo applicano il 17% e il 4% e la Corsica ha aliquote proprie su alcuni beni. Livigno, Campione d’Italia, le Canarie, Ceuta e Melilla sono fuori dal territorio IVA dell’Unione.

Domande frequenti

01Quali sono l’aliquota IVA più alta e la più bassa nell’UE nel 2026?

L’aliquota ordinaria più alta è il 27%, in Ungheria. La più bassa è il 17%, in Lussemburgo. La media aritmetica delle 27 aliquote ordinarie è pari al 21,9%. La direttiva 2006/112/CE fissa soltanto un minimo: l’aliquota ordinaria non può essere inferiore al 15% (art. 97). Un massimo non esiste, quindi ogni Stato sceglie il proprio livello sopra quella soglia.

02Qual è l’aliquota IVA in Romania nel 2026?

La Romania ha due aliquote: l’ordinaria del 21% e la ridotta dell’11%, entrambe in vigore dal 1° agosto 2025 con la legge 141/2025, che ha modificato l’art. 291 del Codice fiscale. La ridotta si applica, tra l’altro, ad alimenti, medicinali, libri, alloggio alberghiero, ristorazione e catering. Le vecchie aliquote del 19%, del 9% e del 5% non si applicano più.

03Che cos’è l’aliquota super-ridotta?

Un’aliquota inferiore al 5%, cioè al minimo che la direttiva prevede per le aliquote ridotte. La applicano gli Stati che l’avevano prima delle regole comuni e l’hanno mantenuta in deroga: Francia 2,1%, Italia e Spagna 4%, Lussemburgo e Cipro 3%, Irlanda 4,8%. Di solito riguarda alimenti di base, stampa o medicinali. La Romania non ha un’aliquota super-ridotta.

04Che cos’è l’aliquota «parking»?

Un’aliquota intermedia, non inferiore al 12%, ammessa dall’art. 118 della direttiva 2006/112/CE per gli Stati che al 1° gennaio 1991 applicavano un’aliquota ridotta a beni fuori dall’elenco comune. Nel 2026 la usano Austria (13%), Belgio (12%), Irlanda (13,5%), Lussemburgo (14%), Malta (12%) e Portogallo (13%). In alcuni Stati coincide con una delle aliquote ridotte.

05Vendo online a privati di un altro Stato membro. Quale aliquota metto in fattura?

Fino a 10.000 euro l’anno sull’intera Unione, l’aliquota del Suo Stato, se è stabilito in un solo Stato e i beni partono da lì. Oltre la soglia, l’aliquota dello Stato in cui arrivano i beni, dichiarata tramite OSS o con una posizione IVA locale. Se tiene merce in un altro Stato, la soglia non si applica: le cessioni da quel magazzino scontano l’IVA locale dalla prima vendita.

06Ogni quanto cambiano le aliquote e come viene aggiornata la pagina?

Gli Stati membri modificano di solito le aliquote il 1° gennaio o il 1° luglio. Controlliamo la tabella a gennaio e a luglio e a ogni modifica annunciata, sulla pagina della Commissione europea e, dove le fonti divergono, sul sito dell’autorità fiscale nazionale. La data dell’ultima verifica è indicata in cima alla pagina. L’indirizzo della pagina resta lo stesso da un anno all’altro.

Fonti e base giuridica

  1. Commissione europea, Your Europe — «VAT rules and rates», elenco delle aliquote applicate negli Stati membri — Fonte principale; pagina verificata dalla Commissione il 13 luglio 2026, stesso contenuto della banca dati TEDB.
  2. Commissione europea — Taxes in Europe Database (TEDB)
  3. Tax Foundation — «2026 VAT Rates in Europe» — Controllo incrociato.
  4. Autorità fiscale estone (EMTA) — imposta sul valore aggiunto — Conferma l’aliquota del 13% sull’alloggio, assente dalla tabella della Commissione.
  5. Revenue (Irlanda) — aliquote IVA in vigore — Aliquote del 23%, 13,5%, 9% e 4,8%.
  6. Codice fiscale romeno (Legge 227/2015) con norme di attuazione, testo consolidato ANAF — Art. 291 c. 1 e 2 — aliquote del 21% e dell’11%; art. 278^1 — vendite a distanza intracomunitarie di beni.
  7. Legge 141/2025 su misure fiscali e di bilancio — Aliquote del 21% e dell’11% dal 1° agosto 2025.
  8. Direttiva 2006/112/CE sul sistema comune dell’IVA — Art. 97 — aliquota ordinaria non inferiore al 15%; art. 98 e allegato III — aliquote ridotte; art. 118 — aliquota «parking»; art. 59 quater — soglia di 10.000 euro.

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