Aprire una società in Romania: che cosa comporta davvero
La forma usata nella quasi totalità dei casi è la SRL — societate cu răspundere limitată — l’equivalente funzionale della società a responsabilità limitata italiana. Il capitale sociale minimo è di 500 lei, la responsabilità dei soci è limitata ai conferimenti e la governance ordinaria prevede uno o più amministratori.
La prima differenza che colpisce un imprenditore italiano riguarda il percorso. In Italia la costituzione passa dal notaio, che redige l’atto e cura l’iscrizione. In Romania l’atto costitutivo di una SRL si redige di norma in forma di scrittura privata e si deposita presso l’ONRC, il registro del commercio, che verifica il fascicolo ed emette la decisione di iscrizione. Il notaio interviene in casi particolari, non nella pratica ordinaria. La conseguenza è che la costituzione è più rapida e meno costosa — e che il controllo di legalità preventivo, quello che in Italia svolge il notaio, in Romania non c’è. Un atto costitutivo scritto male passa, e i suoi difetti emergono più avanti.
La seconda differenza è il ritmo. Con i documenti pronti, la costituzione richiede di norma 1–2 settimane, apertura del conto bancario compresa. Questo è un vantaggio reale, ma produce anche l’errore più comune: società costituite senza aver deciso il regime d’imposta, l’assetto delle cariche o come verrà tenuta la contabilità. Sono decisioni che costano poco se prese prima e molto se corrette dopo.
I passaggi della costituzione
- Verifica e riserva della denominazione presso l’ONRC. La disponibilità si controlla prima di predisporre qualunque documento.
- Redazione dell’atto costitutivo: oggetto sociale con i codici di attività, soci e quote, amministratori e poteri, sede, durata. È il documento su cui vale la pena spendere tempo, perché regola i rapporti fra soci quando smettono di andare d’accordo.
- Prova della sede legale: contratto di locazione, comodato o titolo di proprietà, con i documenti richiesti dal registro e, se l’immobile è in condominio abitativo, gli assensi eventualmente necessari.
- Dichiarazioni e documenti dei soci e degli amministratori, secondo la loro qualità e residenza.
- Versamento del capitale sociale di almeno 500 lei.
- Deposito del fascicolo all’ONRC ed emissione della decisione di iscrizione, con attribuzione del codice unico di registrazione.
- Registrazione fiscale: definizione del vettore fiscale, cioè delle imposte e delle dichiarazioni cui la società è tenuta, e opzione per il regime d’imposta.
- Apertura del conto bancario operativo, con il fascicolo per la banca preparato in parallelo a quello per l’ONRC, e attivazione dell’accesso al portale telematico di ANAF.
Se il socio o l’amministratore è italiano, ai punti 4 e 6 si aggiungono l’apostille e la traduzione giurata dei documenti societari e personali, oltre alla procura se la pratica viene seguita a distanza. Il percorso specifico è descritto nella pagina costituzione di SRL per non residenti, e in forma estesa nella guida su come aprire una SRL in Romania.
- 01Denominazione e sedeLa prenotazione della denominazione e il documento che attesta il diritto d’uso della sede sociale.
- 02L’atto costitutivoSoci, conferimenti, quote, amministrazione, oggetto sociale, regole decisionali.
- 03Capitale e dichiarazioniCapitale sociale versato prima dell’iscrizione, dichiarazioni dei soci e dati del titolare effettivo.
- 04ONRCDeposito e iscrizioneLa domanda si deposita online. Seguono il certificato di registrazione e le prime formalità fiscali.
Il capitale sociale è di 500 lei, ovvero 5.000 lei se il fatturato supera 400.000 lei (art. VI della Legge n. 239/2025). Con i documenti pronti, dal deposito alla società operativa — conto bancario compreso — passano una o due settimane.
La scelta del regime d’imposta
È la decisione che incide di più sui primi anni, e va presa prima della costituzione perché condiziona anche l’assetto del personale.
Calcolatore imposte SRLInserisci ricavi e costi previsti e vedi quanto paga la società in ciascun regime, fino al netto in mano.Confronta| Regime | Base imponibile | Aliquota | Condizioni principali |
|---|---|---|---|
| Microimpresa | Ricavi | 1% dal 2026 | Ricavi entro 100.000 euro, almeno un dipendente, attività ammesse, requisiti sull’assetto partecipativo |
| Imposta sul reddito | Utile imponibile | 16% | Regime ordinario, senza soglie di accesso |
Il regime della microimpresa attrae per l’aliquota, ma si applica ai ricavi, non all’utile. Un’attività con margini contenuti e fatturato elevato può pagare più dell’1% dell’utile e meno del 16% — oppure molto di più, a seconda dei numeri. Il calcolo si fa sul piano dei primi due esercizi, non sull’aliquota nominale.
Il requisito di almeno un dipendente ha inoltre un effetto pratico spesso sottovalutato: comporta un contratto di lavoro registrato prima dell’inizio dell’attività, contributi mensili e una gestione delle buste paga. Va messo nel conto fin dall’inizio, perché è la condizione che decade più facilmente. Il confronto completo è nella guida microimpresa o imposta sul reddito.
Una società che supera la soglia o perde una condizione passa all’imposta sul reddito, con effetto sul periodo in corso: il regime va monitorato, non scelto una volta sola.
Che cosa parte il giorno dopo l’iscrizione
L’iscrizione all’ONRC non è un traguardo, è l’apertura di un calendario. Dal primo giorno la società tiene la contabilità in partita doppia secondo le regole rumene, e da lì discendono le dichiarazioni periodiche, il file SAF-T D406 e, alla chiusura dell’esercizio, il bilancio annuale.
Se la società effettua operazioni imponibili si valuta la posizione IVA: la soglia di esenzione per le piccole imprese esiste, ma è stata rivista di recente e va verificata per l’anno in corso, mentre alcune operazioni comportano la registrazione a prescindere dal volume. Una società stabilita in Romania emette inoltre le proprie fatture tramite RO e-Factura, il sistema che per un’impresa italiana ricorda lo SdI ma segue regole e termini propri.
Se ci sono dipendenti, i contratti si registrano prima dell’inizio dell’attività lavorativa: è uno degli aspetti più presidiati dagli organi di controllo rumeni, e non ammette regolarizzazioni successive. Il dettaglio è nella pagina sulle buste paga in Romania.
Come lavoriamo
Cominciamo dalla struttura, non dal modulo: che attività svolgerà la società, con quali flussi, quanti soci e con quali poteri, quale regime d’imposta conviene sui numeri previsti, se e quando servirà la posizione IVA. Da questa conversazione esce l’atto costitutivo, non il contrario.
Prepariamo poi il fascicolo ONRC, seguiamo la pratica fino alla decisione di iscrizione, curiamo la registrazione fiscale e l’accesso al portale ANAF e, in parallelo al fascicolo ONRC, prepariamo quello per l’apertura del conto bancario, così che rientri negli stessi tempi. Per i soci italiani coordiniamo apostille, traduzioni giurate e procura, in modo che la costituzione possa avvenire senza viaggi.
Dal mese successivo comincia la gestione ordinaria: contabilità, dichiarazioni periodiche, buste paga se necessarie, e la consulenza fiscale quando serve una posizione scritta. È lo stesso studio, con le stesse persone: la differenza rispetto agli intermediari che costituiscono società e poi affidano la gestione a terzi si vede al primo problema, quando serve qualcuno che conosce il fascicolo e può firmare.

