Regole di dichiarazione in RO e‑Transport: quale tratta del viaggio si dichiara
In RO e-Transport non si dichiara l’intero viaggio della merce, ma solo la parte sul territorio rumeno. Per ogni tipo di operazione la legge stabilisce dove inizia e dove finisce il tragitto dichiarato: a un valico di frontiera, a un ufficio doganale o a un indirizzo. Gli schemi qui sotto mostrano ogni caso, con accanto la base normativa.
Verificato sul testo di legge il · Rivisto da Silvia, Esperta contabile (CECCAR)
Il principio: si dichiara solo la tratta rumena
- Un trasporto monitorato ha, per legge, “un luogo di partenza/ingresso sul territorio nazionale e un punto di arrivo/uscita dal territorio nazionale” (procedura approvata con l’Ordine 1.337/1.268/2024, art. 3 comma 3). Quello che avviene oltre il confine non si dichiara.
- Per questo l’estremo rivolto verso l’estero è un valico di frontiera o un ufficio doganale, mentre l’estremo rivolto verso l’interno è un indirizzo: il luogo in cui la merce viene effettivamente caricata o scaricata.
- Nel trasporto multimodale si dichiara solo la componente stradale (art. 3 comma 14 della stessa procedura). I luoghi di carico e di scarico sono quelli in cui il camion prende e lascia la merce.
- Si dichiara in RO e-Transport
- Tratta che non si dichiara
- Valico di frontiera
- Ufficio doganale
- Indirizzo
Il tragitto dichiarato, operazione per operazione
La freccia piena è la tratta che si dichiara. La linea tratteggiata è il viaggio fuori dalla Romania, che resta fuori dalla dichiarazione.
Ordinanza d’urgenza (OUG) n. 41/2022, art. 2 punto 9 lett. a)
Il codice UIT è valido 15 giorni di calendario dalla data dichiarata di inizio del trasporto (art. 11 comma 2).
Lo stesso schema vale per 12 LHI (lavorazione per conto, in entrata) e 14 SCI (call-off stock, in entrata).
Ordinanza d’urgenza (OUG) n. 41/2022, art. 2 punto 9 lett. b)
Lo stesso schema vale per 22 LHE (lavorazione per conto, in uscita) e 24 SCE (call-off stock, in uscita).
Ordinanza d’urgenza (OUG) n. 41/2022, art. 2 punto 9 lett. c)
L’importazione è l’unica operazione in cui l’ufficio doganale può stare all’inizio del tragitto. Quando la merce entra da un valico stradale, all’inizio si può indicare invece il valico di frontiera.
Ordinanza d’urgenza (OUG) n. 41/2022, art. 2 punto 9 lett. d)
L’esportazione è l’unica operazione in cui l’ufficio doganale può stare alla fine del tragitto. Se l’ufficio doganale di esportazione si trova in un altro Stato membro, il trasporto si dichiara fino al valico stradale di frontiera all’uscita dalla Romania (procedura dell’Ordine 1.337/1.268/2024, art. 3 comma 10).
Ordinanza d’urgenza (OUG) n. 41/2022, art. 2 punto 9 lett. e) e f)
Entrambi gli estremi sono indirizzi. Si dichiara solo per i beni a rischio fiscale elevato.
Ordinanza d’urgenza (OUG) n. 41/2022, art. 2 punto 9 lett. g)
Beni di operazioni intracomunitarie in transito attraverso la Romania. Il codice UIT è valido 15 giorni di calendario (art. 11 comma 2).
Ordinanza d’urgenza (OUG) n. 41/2022, art. 2 punto 9 lett. h)
Quali trasporti rientrano nel sistema: le soglie
Il sistema monitora i trasporti stradali internazionali di merci, qualunque sia la merce, e i trasporti interni di beni a rischio fiscale elevato. In entrambi i casi l’obbligo esiste solo se il veicolo e il carico superano le soglie dell’Ordine 1.337/1.268/2024, art. 1 comma 4:
- 2,5 tonnellatemassa massima autorizzata del veicolo, almeno
- oltre 500 kgmassa lorda totale dei beni trasportati
- o oltre 10.000 leivalore totale dei beni trasportati
La condizione di peso e quella di valore sono alternative: ne basta una. Le soglie si riferiscono ai beni di almeno una partita trasportata. Un veicolo sotto le 2,5 tonnellate, oppure un carico di non più di 500 kg e non più di 10.000 lei (circa 2.000 EUR), resta fuori dal sistema.
Eccezioni previste dalla legge
L’Ordinanza d’urgenza (OUG) n. 41/2022, art. 16, esclude dal sistema tre categorie di trasporti:
- i beni destinati a missioni diplomatiche, uffici consolari, organizzazioni internazionali e forze armate degli Stati NATO, e i beni oggetto di contratti classificati;
- i prodotti soggetti ad accisa che circolano in regime di sospensione o con accisa assolta nello Stato membro di spedizione, seguiti tramite EMCS (e-DA o e-DAS);
- i beni trasportati dai fornitori di servizi postali in pacchi postali.
Chi dichiara
L’obbligo spetta alla parte che ha l’interesse commerciale nell’operazione, non al vettore (Ordinanza d’urgenza (OUG) n. 41/2022, art. 8 e 8^1):
| Operazione | Chi dichiara i dati e ottiene il codice UIT |
|---|---|
| Acquisto intracomunitario | Il beneficiario in Romania. Per una società estera che porta la propria merce in un magazzino rumeno, il beneficiario è la società stessa, con la sua partita IVA rumena. |
| Cessione intracomunitaria | Il fornitore in Romania |
| Importazione | Il destinatario indicato nella dichiarazione doganale di importazione |
| Esportazione | Lo speditore indicato nella dichiarazione doganale di esportazione |
| Transito con deposito o con formazione di una nuova spedizione | Il depositario, allo scarico e al nuovo carico |
| Call-off stock | Il cliente rumeno in entrata; il fornitore rumeno in uscita |
| Trasporto interno di beni a rischio fiscale elevato | Il fornitore in Romania oppure, per gli spostamenti fra sedi proprie, l’operatore che detiene i beni |
Il vettore inserisce i dati del veicolo e tiene il codice UIT a bordo per tutto il viaggio, su carta o in formato elettronico, insieme al documento di trasporto.
Quando dichiarare e quanto dura il codice UIT
- I dati si dichiarano non prima di 3 giorni di calendario dalla data dichiarata di inizio del trasporto e, in ogni caso, prima che il veicolo arrivi al valico di frontiera o al luogo di importazione, oppure prima che si metta in movimento (Ordinanza d’urgenza (OUG) n. 41/2022, art. 11 comma 1).
- Il codice UIT è valido 5 giorni di calendario dalla data dichiarata di inizio. Per gli acquisti intracomunitari, per i beni in transito scaricati per il deposito e per i non trasferimenti e il call-off stock, è valido 15 giorni di calendario (art. 11 comma 2).
- È vietato usare un codice UIT scaduto. Se il trasporto va oltre il termine, si ottiene un nuovo codice.
- La descrizione, le quantità e il valore dei beni si possono ancora correggere dopo la scadenza del codice, entro il 25 del mese successivo a quello in cui il trasporto si è concluso (art. 11 comma 5).
Come compilare i due estremi del tragitto
Un estremo, un solo tipo di luogo
- Ogni estremo del tragitto è un indirizzo, oppure un valico di frontiera, oppure un ufficio doganale. Mai due insieme.
- Valichi e uffici doganali si scelgono dalla nomenclatura ANAF. Un codice che non è in elenco fa respingere la dichiarazione.
- L’indirizzo è testo libero, ed è lì che nasce la maggior parte degli errori.
L’indirizzo: che cosa serve
- Il distretto (județ) si indica con il codice della nomenclatura. Bucarest ha il codice 40.
- Località e via hanno ciascuna fra 2 e 100 caratteri. Il numero civico, l’edificio e il resto vanno nei rispettivi campi.
- La località si scrive con il suo nome, non come compare nell’indirizzo di fatturazione: “Cluj-Napoca”, non “Cluj Napoca jud. Cluj”.
L’errore che fa respingere più spesso il file
- Gli spazi all’inizio o alla fine di un campo, e gli spazi doppi. Lo schema ANAF richiede il tipo “token”: uno spazio in più, copiato da un PDF o da Excel, invalida tutto il file.
- Il controllo si fa prima dell’invio, campo per campo. In UITdesk, la nostra applicazione per i codici UIT, gli spazi vengono puliti automaticamente e i tipi di luogo non ammessi per l’operazione scelta non sono selezionabili.
Quale tipo di luogo è ammesso a ciascun estremo
La tabella riproduce le regole di validazione dello schema ANAF (da BR-210 a BR-217), le stesse che UITdesk applica prima dell’invio.
| Operazione | All’inizio | Alla fine |
|---|---|---|
| 10 AICAcquisto intracomunitario | IndirizzoValico di confine | IndirizzoValico di confine |
| 12 LHILavorazione per conto (UE), in entrata | IndirizzoValico di confine | Indirizzo |
| 14 SCICall-off stock, in entrata | IndirizzoValico di confine | Indirizzo |
| 20 LICCessione intracomunitaria | Indirizzo | IndirizzoValico di confine |
| 22 LHELavorazione per conto (UE), in uscita | Indirizzo | IndirizzoValico di confine |
| 24 SCECall-off stock, in uscita | Indirizzo | IndirizzoValico di confine |
| 30 TTNTrasporto sul territorio nazionale | Indirizzo | Indirizzo |
| 40 IMPImportazione | IndirizzoValico di confineUfficio doganale | Indirizzo |
| 50 EXPEsportazione | Indirizzo | IndirizzoValico di confineUfficio doganale |
| 60 DINOperazione intracomunitaria: ingresso per deposito o formazione di una nuova spedizione | IndirizzoValico di confine | Indirizzo |
| 70 DIEOperazione intracomunitaria: uscita dopo il deposito o la formazione di una nuova spedizione | Indirizzo | IndirizzoValico di confine |
L’indirizzo è ammesso a entrambi gli estremi, per qualunque operazione. I divieti riguardano solo il valico di frontiera e l’ufficio doganale.
Domande frequenti
01Quale tratta di un acquisto intracomunitario si dichiara in RO e-Transport?
Dal valico stradale di frontiera da cui il camion entra in Romania fino al luogo di scarico. Il viaggio dal Paese di partenza fino al confine non si dichiara. La base normativa è l’art. 2 punto 9 lett. a) dell’Ordinanza d’urgenza (OUG) n. 41/2022.
02Nell’importazione il tragitto inizia al confine o all’ufficio doganale?
Nel luogo di importazione, cioè all’ufficio doganale in cui si presenta la dichiarazione di importazione, e finisce nel luogo di scarico (art. 2 punto 9 lett. c)). Se la merce entra nel Paese da un valico stradale, all’inizio si può dichiarare il valico di frontiera.
03Una spedizione sotto i 500 kg ha bisogno del codice UIT?
Solo se la merce vale più di 10.000 lei. Le soglie sono alternative: oltre 500 kg di massa lorda oppure oltre 10.000 lei di valore, su un veicolo con massa massima autorizzata di almeno 2,5 tonnellate. Sotto entrambe le soglie il trasporto non si dichiara (Ordine 1.337/1.268/2024, art. 1 comma 4).
04I pacchi spediti con corriere vanno dichiarati?
I pacchi postali trasportati dai fornitori di servizi postali sono esclusi dall’art. 16 lett. c) dell’Ordinanza d’urgenza (OUG) n. 41/2022. L’eccezione riguarda i pacchi postali come definiti dalla normativa sui servizi postali, non qualunque merce che un corriere trasporta su pallet.
05Quanto vale un codice UIT?
Cinque giorni di calendario dalla data dichiarata di inizio del trasporto. Per gli acquisti intracomunitari, per i beni in transito scaricati per il deposito e per i non trasferimenti e il call-off stock, il termine è di 15 giorni di calendario (art. 11 comma 2 dell’Ordinanza d’urgenza (OUG) n. 41/2022).
06Chi ottiene il codice UIT quando una società estera porta la propria merce in un magazzino in Romania?
Nell’acquisto intracomunitario la legge pone l’obbligo sul beneficiario in Romania. Quando la società estera sposta il proprio stock, l’acquisto è suo, effettuato con la sua partita IVA rumena, quindi è lei a dichiarare il trasporto. In pratica la dichiarazione la fa la società o un suo delegato nello Spatiul Privat Virtual (SPV), per esempio il consulente che presenta anche le sue dichiarazioni.
Fonti e base giuridica
- Ordinanza d’urgenza (OUG) n. 41/2022 sul sistema nazionale RO e-Transport, testo consolidato (in rumeno) (art. 2 punto 9 (tragitti monitorati), art. 8 e 8^1 (chi dichiara), art. 11 (termine di dichiarazione e validità del codice UIT), art. 16 (eccezioni))
- Ordine congiunto ANAF/AVR (Autorità doganale rumena) n. 1.337/1.268/2024 di approvazione della procedura di utilizzo del sistema RO e-Transport (in rumeno) (Monitorul Oficial n. 597 del 27 giugno 2024; art. 1 comma 4 (soglie di 2,5 tonnellate, 500 kg e 10.000 lei) e, nella procedura, art. 3 commi 3, 10 e 14)
- RO e-Transport, pagina del Ministero delle Finanze: normativa, schema XML e regole di validazione
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