Contabilità · Panoramica

Servizi di contabilità in Romania: la tua SRL seguita da esperti iscritti al CECCAR

Teniamo la contabilità completa delle SRL rumene, comprese quelle a capitale italiano, con un canone mensile fisso e un interlocutore che parla italiano. Onboarding interamente online, documenti che invii come preferisci, e ogni mese un report leggibile: saldo, IVA, imposte, scadenze del periodo successivo.

Rivisto da Silvia, esperta contabile (CECCAR)

Servizi di contabilità in Romania: che cosa serve davvero a una SRL a capitale italiano

Una società rumena con soci italiani ha gli stessi obblighi contabili di qualunque altra SRL: contabilità in partita doppia secondo i principi contabili rumeni, registri obbligatori, dichiarazioni periodiche ad ANAF, bilancio annuale. Ciò che cambia non è il perimetro normativo — è il contesto di chi la governa.

Il socio o l’amministratore che vive in Italia ragiona su categorie italiane: bilancio CEE, F24, cassetto fiscale, liquidazioni trimestrali. Nessuna di queste corrisponde esattamente all’equivalente rumeno. Il piano dei conti è diverso, il bilancio segue lo schema dell’OMFP 1802/2014, le scadenze cadono in giorni diversi e non esiste un equivalente dell’F24: i versamenti si fanno con bonifico ai conti del Tesoro rumeno, e importi e coordinate te li indichiamo noi. Un servizio contabile utile, in questo caso, non si limita a registrare i documenti: traduce la posizione rumena in termini leggibili da chi decide in Italia.

È il modo in cui lavoriamo. La contabilità la teniamo secondo le regole rumene, perché è l’unica forma valida davanti ad ANAF, ma la restituiamo ogni mese in italiano, con le grandezze che servono a prendere decisioni.

Che cosa copre il canone mensile

L’onorario è un canone mensile fisso, definito sul perimetro effettivo della società e non sul numero di documenti registrati. Comprende, in via ordinaria:

  • la registrazione completa dei documenti del periodo: fatture attive e passive, estratti conto, cassa, note spese, ammortamenti, ratei e risconti;
  • i registri obbligatori previsti dalla normativa rumena, tenuti in forma elettronica e conservati secondo i termini di legge;
  • la liquidazione dell’IVA e le dichiarazioni fiscali periodiche: D300, D394, D390, e il file SAF-T D406;
  • il calcolo delle imposte dovute, con il prospetto dei versamenti e delle scadenze;
  • il bilancio annuale e le scritture di chiusura, con il deposito nei termini;
  • la gestione della corrispondenza con ANAF: notifiche, richieste di chiarimento, certificati di regolarità fiscale.

Restano fuori dal canone base, e si aggiungono su richiesta, le buste paga, la consulenza fiscale su operazioni straordinarie, l’assistenza in verifica e la reportistica direzionale evoluta.

Non fatturiamo a documento perché il numero di righe di un periodo non dice nulla sul lavoro necessario a renderlo coerente. Una società con trenta fatture e tre flussi intracomunitari richiede più attenzione di una con trecento fatture tutte uguali.

Onboarding: come si comincia, interamente online

L’avvio del rapporto non richiede spostamenti né presenza in Romania. Il percorso è sempre lo stesso e si esaurisce, in genere, in poche giornate di lavoro.

Primo passo — la ricognizione. Prima di qualunque cosa guardiamo lo stato reale della posizione: dichiarazioni depositate e mancanti, debiti aperti, notifiche non gestite, periodo fiscale IVA attribuito, regime d’imposta applicato. Per una società già attiva è la fase che riserva più sorprese, e determina l’ordine con cui vanno sistemate le cose.

Se arrivi da un altro studio, l’elenco dei documenti che chiediamo, le verifiche sui saldi di apertura e cosa succede se il commercialista precedente non risponde sono descritti nella pagina su come cambiare commercialista.

Secondo passo — mandato e accessi. Firmiamo il mandato professionale e configuriamo i mandati sul portale ANAF, che consentono il deposito telematico e l’accesso al fascicolo fiscale. Le dichiarazioni le presentiamo noi, con il nostro certificato digitale, e ti inviamo le ricevute ANAF.

Terzo passo — recupero dei dati. Dal precedente incaricato recuperiamo bilanci di verifica, saldi di apertura, registri e dichiarazioni. Se la società è appena costituita, il punto di partenza è l’atto costitutivo e il piano dei conti che impostiamo insieme.

Quarto passo — il flusso operativo. Concordiamo come arrivano i documenti, con quale cadenza, chi risponde alle domande e in che forma vuoi il report mensile.

Ritmo mensileCom’è un mese di contabilità con noi
  1. primi giorniI documenti del meseArrivano tramite il canale concordato all’inizio: cartella condivisa, indirizzo dedicato o export diretto.
  2. giorni seguentiRegistrazione e quadraturaRegistriamo, quadriamo i saldi e segnaliamo i documenti mancanti o poco chiari.
  3. prima della scadenzaDichiarazioni verificateLe prepariamo, le confrontiamo con la contabilità e te le inviamo per conferma.
  4. alla scadenzaLa presentazionePresentiamo tramite lo Spazio Privato Virtuale, con il nostro certificato digitale, e ricevi le ricevute.
  5. dopo la chiusuraBilancio di verifica e sintesiRicevi il bilancio di verifica e una sintesi breve del mese, nella lingua in cui lavoriamo.

I termini effettivi cambiano da una dichiarazione all’altra: il 25, il 30 o l’ultimo giorno del mese successivo. Genera lo scadenzario della tua società per vedere esattamente cosa scade e quando.

Quali documenti ci invii e in che modo

Non chiediamo di adottare un software rumeno né di ridigitare nulla. I documenti arrivano nel formato in cui li produci:

Tipo di documento Come arriva
Fatture di vendita Esportazione dal gestionale, XML, PDF o registro Excel
Fatture di acquisto Cartella condivisa, email dedicata o acquisizione dal sistema RO e-Factura
Estratti conto Esportazione bancaria in formato elettronico
Cassa e note spese Prospetto Excel o scansioni
Contratti e documenti societari Una volta sola, all’avvio, poi solo le variazioni

Le fatture ricevute attraverso RO e-Factura le preleviamo direttamente dal sistema ANAF, senza che tu debba inoltrarcele. È il canale più affidabile, perché elimina il rischio di documenti persi fra caselle di posta.

La cadenza ordinaria è mensile, con la chiusura del periodo entro i primi giorni del mese successivo. Le società con volumi rilevanti o con esigenze di reporting infrannuale lavorano su cadenza settimanale.

I report mensili, in italiano

Ogni mese ricevi un documento unico che raccoglie:

  1. Il conto economico del periodo, con il confronto rispetto al mese precedente e al progressivo dell’anno.
  2. La posizione IVA: saldo a debito o a credito, composizione per aliquota, operazioni intracomunitarie.
  3. Le imposte dovute e il calendario dei versamenti, con l’indicazione dei conti di tesoreria.
  4. I saldi di clienti e fornitori, con lo scaduto.
  5. Le anomalie rilevate: documenti mancanti, quadrature aperte, differenze fra dichiarazioni.
  6. Le ricevute ANAF delle dichiarazioni depositate nel periodo.

Il report è pensato per essere letto da chi non conosce il piano dei conti rumeno. Le voci sono espresse in termini gestionali, e dove una grandezza rumena non ha un equivalente italiano diretto — il regime della microimpresa, per esempio, o il trattamento delle differenze di cambio — la spiegazione accompagna il numero.

Professionisti iscritti agli ordini

La contabilità di una società rumena può essere firmata solo da un esperto contabile iscritto al CECCAR, l’ordine professionale rumeno equivalente ai dottori commercialisti. La consulenza fiscale e i pareri opponibili richiedono l’iscrizione alla Camera Consultanților Fiscali (CCF). Nel nostro caso si aggiunge l’abilitazione ACCA.

È una distinzione verificabile, e nel mercato dei servizi rivolti agli imprenditori italiani in Romania fa una differenza concreta. Molti operatori aprono società e poi affidano la gestione contabile a terzi, senza assumere alcuna responsabilità professionale. Il problema non emerge nella gestione ordinaria: emerge quando ANAF apre una verifica fiscale, quando serve una firma sul bilancio o quando occorre un parere scritto da opporre in contraddittorio.

Il lavoro è interamente da remoto, la comunicazione avviene in italiano, inglese e rumeno, e il punto di partenza è sempre lo stesso: guardare che cosa dice davvero il fascicolo fiscale della società, prima di promettere qualunque cosa.

Le informazioni qui sopra hanno carattere generale e riflettono la normativa in vigore alla data dell’ultimo aggiornamento. Non sostituiscono un’analisi della situazione concreta della tua società.

Domande frequenti

01Che cosa comprende il servizio di contabilità per una SRL rumena?

Comprende la registrazione di tutti i documenti del periodo, la tenuta dei registri obbligatori previsti dalla normativa rumena, la liquidazione dell'IVA e le dichiarazioni periodiche ad ANAF, il file SAF-T, il bilancio annuale e i registri contabili di chiusura. Su richiesta si aggiungono le buste paga e la reportistica direzionale. L'onorario è un canone mensile fisso definito sul perimetro effettivo.

02Posso tenere la contabilità in Romania restando in Italia?

Sì. Il lavoro è interamente da remoto e non richiede la tua presenza in Romania. I documenti si trasmettono in formato elettronico, le dichiarazioni si depositano telematicamente tramite il portale ANAF e le comunicazioni avvengono in italiano. Anche l'avvio del rapporto è online: mandato, accesso al fascicolo fiscale e trasferimento dei dati dal precedente studio non richiedono spostamenti.

03Che differenza c'è fra un esperto contabile iscritto al CECCAR e un intermediario?

Il CECCAR è l'ordine professionale rumeno degli esperti contabili, l'equivalente dei dottori commercialisti italiani. Solo un professionista iscritto può firmare le situazioni finanziarie annuali e assumere la responsabilità professionale della contabilità. Molti operatori che si presentano sul mercato italiano non sono iscritti ad alcun ordine e affidano il lavoro a terzi: la differenza emerge quando serve una firma o una difesa in verifica.

04Devo cambiare gestionale o adottare un software rumeno?

No. Riceviamo i dati nel formato in cui li produci: esportazioni dal gestionale italiano, tracciati ERP, registri in Excel, fatture in PDF o XML. La conversione nei formati richiesti da ANAF la facciamo noi, con strumenti sviluppati internamente. La configurazione iniziale si esegue una volta sola e viene riutilizzata a ogni periodo successivo.

05Che cosa ricevo ogni mese?

Un report in italiano con il conto economico del periodo, la posizione IVA, le imposte dovute e le relative scadenze, i saldi di clienti e fornitori e le eventuali anomalie rilevate. Insieme al report arrivano le ricevute ANAF delle dichiarazioni depositate. Il livello di dettaglio si concorda all'avvio: alcune società vogliono il quadro sintetico, altre la riconciliazione analitica.

06Come si cambia commercialista in Romania?

Serve il recupero della contabilità dal precedente incaricato — bilanci di verifica, registri, saldi di apertura, dichiarazioni depositate — e la modifica dei mandati sul portale ANAF. Prima di subentrare verifichiamo lo stato del fascicolo fiscale: dichiarazioni mancanti, posizioni aperte, notifiche non gestite. Il passaggio conviene farlo a inizio periodo, ma non è un vincolo tecnico.

Dicci quali adempimenti hai in Romania e ti rispondiamo con un preventivo chiaro.

La prima consulenza è gratuita e senza impegno. Rispondiamo entro lo stesso giorno lavorativo. Descrivi la situazione in due righe: il preventivo scritto, a canone fisso, arriva in 1–2 giorni.

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