Risorse · Strumenti

Hai una stabile organizzazione in Romania?

La stabile organizzazione non si costituisce e non si sceglie: esiste o non esiste, in base a ciò che la tua società fa concretamente in Romania. Un ufficio a disposizione, un dipendente che lavora da qui, una persona che firma contratti in nome della società, un cantiere che supera i sei mesi — ognuno di questi elementi può bastare, e l’imposta decorre dalla data in cui le condizioni si sono verificate, non dalla data della registrazione.

  • Valutazione locale, nel browser
  • Codice fiscale art. 8 · OCSE art. 5
  • Risultato su tre livelli

Rivisto da Silvia, Esperta contabile (CECCAR) · aggiornato

Lo strumento

Passo 1ancora 2–6 domande

In quale Stato è residente fiscalmente la società?

La convenzione può portare la soglia dei cantieri da sei a dodici mesi e può prevedere o meno una clausola sui servizi; senza convenzione si applica solo la regola interna, più severa.

La valutazione gira nel vostro browser; le risposte non vengono trasmesse a nessuno.

Come funziona la valutazione

Ti poniamo alcune domande semplici, una alla volta; la tua risposta decide la domanda successiva. Alla fine ottieni un risultato indicativo — verde, giallo o rosso — con l’articolo del Codice fiscale romeno per ogni regola applicata e con le note che contano, comprese quelle in cui la risposta dipende dalla convenzione contro le doppie imposizioni con il tuo Stato di residenza. Lo strumento non spiega come evitare una stabile organizzazione: non è il suo scopo e non è un tema che trattiamo. Indica dove nasce il rischio e quali obblighi ne deriverebbero.

Non c’è un punteggio e non c’è una media. Il risultato è il capo del ramo che percorri: ogni esito porta un livello e un elenco fisso di note, e se descrivi più situazioni il livello finale è il più alto tra quelli raggiunti. L’analisi segue l’ordine della legge: prima l’art. 8 del Codice fiscale e le Norme metodologiche, poi la convenzione con il tuo Stato di residenza — la convenzione può solo limitare la potestà impositiva della Romania, mai crearla, e per invocarla serve il certificato di residenza fiscale (art. 230, c. 2).

Nulla di ciò che rispondi esce dal browser. L’intera valutazione gira sul tuo dispositivo; gli unici dati che arrivano a noi sono quelli che invii volontariamente con il modulo di preventivo.

Che cosa questo strumento non valuta

La stabile organizzazione ai fini IVA è un test diverso, in un altro titolo del Codice fiscale: l’art. 266, c. 2, lett. b) richiede «risorse tecniche e umane sufficienti per effettuare regolarmente cessioni di beni e/o prestazioni di servizi imponibili». Si può averne una senza l’altra; se esistono entrambe, quella IVA diventa la stabile organizzazione designata (art. 37, c. 5). Per l’obbligo di registrazione IVA abbiamo uno strumento separato: devo aprire la partita IVA, accanto alla pagina sulla partita IVA per non residenti.

La residenza fiscale della persona fisica (i 183 giorni, il centro degli interessi vitali — art. 7 punto 28 e art. 59) e la base fissa della persona fisica non residente (art. 8, c. 9) si analizzano separatamente, con criteri propri.

Il luogo di direzione effettiva resta fuori da questo percorso, benché l’effetto sia più grave: se le decisioni economico-strategiche si prendono in Romania o almeno il 50% degli amministratori esecutivi o dei membri del consiglio è residente, la società estera può essere considerata residente fiscale in Romania e tassata sul reddito mondiale (art. 7 punto 18 e art. 8^1). Lo strumento lo segnala con una nota, ma non lo valuta.

Il quadro normativo in breve

La definizione. Art. 8, c. 1, del Codice fiscale: la stabile organizzazione è un luogo attraverso il quale si svolge in tutto o in parte l’attività di un non residente, direttamente o tramite un agente dipendente. Le Norme metodologiche (punto 3 all’art. 8) indicano i quattro elementi: un luogo di attività, a disposizione della società («non è necessario alcun atto scritto»), fisso dal punto di vista geografico e commerciale, mantenuto «per un periodo superiore a 6 mesi», attraverso il quale l’attività si svolge con regolarità.

Il cantiere. L’art. 8, c. 3, riconosce una stabile organizzazione per un cantiere, un progetto di costruzione, un montaggio o attività di supervisione «solo se il cantiere, il progetto o le attività durano più di 6 mesi». L’art. 5, c. 3, del Modello OCSE 2017 richiede dodici mesi, e le convenzioni concrete riprendono di norma la soglia dei 12 mesi — per esempio quelle con l’Italia (2015) e con la Cina (2016). I periodi dei contratti collegati si sommano a quello del contratto di base (art. 8, c. 8).

L’agente. L’art. 8, c. 5, riconosce una stabile organizzazione quando una persona diversa da un agente con status indipendente «è autorizzata ed esercita in Romania il potere di concludere contratti in nome del non residente», oppure mantiene in Romania scorte da cui effettua consegne in nome del non residente. È la formulazione anteriore a BEPS: il Modello OCSE 2017 copre anche il ruolo principale nella conclusione dei contratti e ha eliminato la regola delle scorte, ma la Romania ha formulato riserve agli articoli 12–15 della Convenzione multilaterale, depositate il 28 febbraio 2022, sicché la definizione nelle oltre 85 convenzioni coperte non è stata modificata per questa via.

L’imposizione. L’art. 36, c. 1, obbliga le persone giuridiche estere che operano tramite una stabile organizzazione a pagare l’imposta sul reddito delle società sull’utile imponibile ad essa attribuibile, con aliquota del 16% (art. 17), attribuendo l’utile con le regole dei prezzi di trasferimento e il Rapporto OCSE 2010 (art. 36, c. 3). L’art. 36, c. 4, e le Norme (punto 37) stabiliscono l’effetto retroattivo: ricavi e costi si riportano e l’imposta è dovuta dall’inizio dell’attività, una volta superati i 6 mesi di legge o il termine previsto dalla convenzione.

Domande frequenti

01La stabile organizzazione si registra o sorge da sola?

Sorge da sola, dai fatti. Il Codice fiscale non prevede un’«opzione» di costituzione: se esiste un luogo attraverso il quale si svolge l’attività, o un agente dipendente, la stabile organizzazione esiste e l’imposta è dovuta dall’inizio dell’attività, anche se la registrazione avviene più tardi (art. 36, c. 4, e Norme all’art. 36, punto 37).

02Perché la legge romena parla di 6 mesi per i cantieri, mentre ovunque si leggono 12?

Perché sono due testi diversi. L’art. 8, c. 3, del Codice fiscale prevede 6 mesi; l’art. 5, c. 3, del Modello OCSE 2017 prevede 12 mesi, e le convenzioni concrete riprendono di norma i 12 mesi — per esempio quella con l’Italia (2015) e quella con la Cina (2016). La convenzione prevale e può limitare la potestà impositiva della Romania, a condizione che venga prodotto il certificato di residenza fiscale (art. 230, c. 2).

03Un dipendente che lavora da casa in Romania crea una stabile organizzazione?

Non automaticamente. Il Commentario OCSE all’art. 5, §§18–19, richiede che l’abitazione sia usata con continuità per l’attività dell’impresa e che l’impresa abbia imposto tale modalità — per esempio non mettendo a disposizione un ufficio pur essendo necessario per la natura del lavoro. Una presenza saltuaria o occasionale non basta. Le Norme all’art. 8 riportano però l’esempio di un prestatore che per due anni trascorre tre giorni a settimana nell’edificio del cliente svolgendovi la propria attività principale: quella è una stabile organizzazione.

04Ho una controllata in Romania. Significa automaticamente stabile organizzazione per la capogruppo?

No. L’art. 8, c. 7, stabilisce che il solo rapporto di controllo non crea una stabile organizzazione. Ma la controllata può diventarlo se, di fatto, mette a disposizione locali attraverso i quali la capogruppo svolge la propria attività, o se il suo personale agisce in nome della capogruppo come agente dipendente (art. 8, c. 5). In quest’ultimo caso l’eccezione dell’agente indipendente non opera, perché l’attività è svolta quasi esclusivamente per la capogruppo.

05Stabile organizzazione e stabile organizzazione ai fini IVA sono la stessa cosa?

No. Sono due test distinti: la stabile organizzazione riguarda l’imposta sul reddito delle società (art. 8), mentre quella ai fini IVA richiede «risorse tecniche e umane sufficienti per effettuare regolarmente cessioni di beni e/o prestazioni di servizi imponibili» (art. 266, c. 2, lett. b). Si può avere l’una senza l’altra. Se esistono entrambe, la stabile organizzazione IVA diventa quella designata per gli obblighi in materia di imposta sul reddito (art. 37, c. 5).

Fonti e base giuridica

  1. Codice fiscale romeno (Legge n. 227/2015) — art. 8, «Definizione della stabile organizzazione» — Comma 1 la definizione; 2 l’elenco esemplificativo; 3 il cantiere — 6 mesi; 4 le attività preparatorie o ausiliarie; 5 l’agente dipendente — potere di concludere contratti e scorte da cui si consegna; 6 l’agente indipendente; 7 la controllata; 8 la registrazione dei contratti di servizi; 9 la base fissa della persona fisica.
  2. Norme metodologiche al Codice fiscale (HG n. 1/2016) — Titolo I, Sezione 3, punto 3 all’art. 8 — Commi 1–7: il luogo a disposizione, la fissità, la permanenza di 6 mesi e i quattro esempi (il venditore, l’ufficio messo a disposizione, la rampa di carico, l’imbianchino); 8 il noleggio di attrezzature; 9 l’agente dipendente presso il luogo fisso; 11–19 sito web, server, hosting, commercio elettronico; 20–21 i servizi dell’art. 8, c. 8.
  3. Codice fiscale — art. 17 (aliquota del 16%), art. 36 (risultato fiscale della stabile organizzazione) e art. 37 (stabile organizzazione designata) — Art. 36, c. 1, l’obbligo di pagamento; c. 2 l’attribuzione di ricavi e costi; c. 3 i prezzi di trasferimento e il Rapporto OCSE 2010 (rinvio inserito con OUG n. 115/2023, in vigore dal 1° gennaio 2024); c. 4 l’effetto retroattivo; c. 5 la stabile organizzazione unica. Art. 37, c. 1–4, designazione e cumulo; c. 5 la stabile organizzazione IVA che è anche quella designata.
  4. Codice fiscale — art. 223–224 (redditi dei non residenti, ritenuta alla fonte) e art. 230 (applicazione delle convenzioni, certificato di residenza) — Art. 223, c. 2, lett. a): i redditi attribuibili a una stabile organizzazione non si tassano secondo il Titolo VI, ma secondo il Titolo II o IV. Art. 223, c. 1, lett. c), e), g), l), o): interessi, canoni, provvigioni e servizi di management che sono costi della stabile organizzazione diventano redditi di fonte romena. Art. 230, c. 2: il certificato di residenza fiscale.
  5. Codice fiscale — art. 266, c. 2, lett. b): definizione della stabile organizzazione ai fini IVA — Usato solo per la delimitazione «stabile organizzazione (imposta sul reddito) ≠ stabile organizzazione IVA». Criterio IVA: risorse tecniche e umane sufficienti per effettuare regolarmente operazioni imponibili. Recepisce l’art. 11 del Regolamento di esecuzione (UE) n. 282/2011.
  6. OCSE, Model Tax Convention on Income and on Capital: Condensed Version 2017 — art. 5 e Commentario all’art. 5 — Art. 5, c. 1, la definizione; c. 3 i dodici mesi per i cantieri; c. 4 le attività preparatorie o ausiliarie; c. 5 l’agente — «habitually plays the principal role»; c. 6 l’agente indipendente — «exclusively or almost exclusively». Commentario: §§14–19 (luogo a disposizione, lavoro da casa), §§51–55 (durata del cantiere, subappaltatori, interruzioni stagionali), §144 (clausola alternativa per i servizi, 183 giorni).
  7. Posizione della Romania sulla Convenzione multilaterale (MLI) — riserve e notifiche depositate presso l’OCSE — Depositata il 28 febbraio 2022. Riserva totale all’art. 12 (accordi di commissionario), art. 13 (eccezioni per attività specifiche, inclusa l’anti-frammentazione), art. 14 (frazionamento dei contratti) e art. 15 («closely related»). Conseguenza: la definizione di stabile organizzazione nelle convenzioni romene non è stata modificata dall’MLI.
  8. Legge n. 5/2022 di ratifica della Convenzione multilaterale (MLI) — Gazzetta Ufficiale, Parte I, n. 28 bis del 10 gennaio 2022. MLI firmata dalla Romania a Parigi il 7 giugno 2017; in vigore per la Romania dal 1° giugno 2022; effetti dal 1° gennaio 2024.
  9. ANAF — Convenzioni contro le doppie imposizioni (elenco e testi) — Gli esempi usati qui: Romania–Italia (25.04.2015) — soglia cantieri 12 mesi; Romania–Cina (04.07.2016) — soglia cantieri 12 mesi e clausola sui servizi oltre 183 giorni in 12 mesi.
  10. Ordine del presidente ANAF n. 2994/2016 — registrazione dei contratti conclusi con non residenti — Gazzetta Ufficiale n. 854 del 27 ottobre 2016, emesso in base all’art. 8, c. 8, del Codice fiscale. L’obbligo è del committente residente; modulo 017; 30 giorni dalla conclusione del contratto; modifiche entro 15 giorni; i contratti per attività svolte fuori dalla Romania non si registrano.
  11. Ordine del presidente ANAF n. 828/2026 — dossier dei prezzi di trasferimento — Gazzetta Ufficiale n. 543 del 2 luglio 2026, emesso proprio in base all’art. 36, c. 3, e all’art. 37, c. 3. Le soglie si calcolano per categoria di transazione e per parte correlata. Si applica alle operazioni dal 2026 e alle procedure avviate dopo il 1° gennaio 2027.
  12. OUG n. 8/2026 — modifiche al Codice fiscale, incluso il termine della dichiarazione annuale — Gazzetta Ufficiale n. 147 del 25 febbraio 2026. Modifica l’art. 42, c. 1: la dichiarazione annuale si presenta entro il 25 giugno dell’anno successivo, a partire dalla dichiarazione relativa al 2026 (art. 45, c. 21^4). Non modifica l’art. 8 né l’art. 17.
  13. OPANAF n. 1699/2021, come sostituito dall’OPANAF n. 15/2026 — modulo 013 — Gazzetta Ufficiale n. 17 del 14 gennaio 2026. Allegato 2: dichiarazione di registrazione fiscale per i contribuenti non residenti che operano in Romania tramite una o più stabili organizzazioni. Il modulo 015 è quello per i non residenti senza stabile organizzazione.
  14. ANAF Cluj — «Tassazione dei redditi di fonte romena dei non residenti», 21 ottobre 2025 — Materiale ANAF che enuncia la regola dell’art. 223, c. 2, lett. a) e l’elenco degli atti applicabili, incluso l’OPANAF n. 2994/2016. Non è fonte del diritto, ma mostra la condotta dell’amministrazione.
  15. CGUE — C-533/22 SC Adient (13 giugno 2024), C-333/20 Berlin Chemie A. Menarini (7 aprile 2022), C-232/22 Cabot Plastics Belgium (29 giugno 2023) — Giurisprudenza sulla stabile organizzazione ai fini IVA, usata solo per la delimitazione e per la nota sulla sostanza — non come fondamento per l’imposta sul reddito. Adient: l’appartenenza allo stesso gruppo e un contratto di servizi non bastano di per sé.
  16. OCSE, 2010 Report on the Attribution of Profits to Permanent Establishments — Rinvio espresso nell’art. 36, c. 3, e nell’art. 37, c. 3, del Codice fiscale per l’attribuzione dell’utile alla stabile organizzazione.

Dicci quali adempimenti hai in Romania e ti rispondiamo con un preventivo chiaro.

La prima consulenza è gratuita e senza impegno. Rispondiamo entro lo stesso giorno lavorativo. Descrivi la situazione in due righe: il preventivo scritto, a canone fisso, arriva in 1–2 giorni.

WhatsApp