Calcolatore IVA Romania 2026: scorporo e aggiunta
Scelga il Paese, l’aliquota e il verso del calcolo, inserisca l’importo e legga imponibile, IVA e totale. La Romania è preselezionata con il 21% e l’11%; gli altri 26 Stati membri hanno le aliquote in vigore a settembre 2026.
- Calcolo nel browser
- 27 Stati membri
- Aliquote verificate: settembre 2026
Rivisto da Silvia, Esperta contabile (CECCAR) · aggiornato
Lo strumento
Inserisca un importo e il risultato compare qui: imponibile, IVA e totale.
Aliquote verificate il 18 settembre 2026 sulla tabella della Commissione europea e presso le amministrazioni fiscali nazionali.
Ultimi calcoli
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Aliquote e regole utilizzate
- Aliquota ordinaria in Romania
- 21%art. 291 c. 1 Codice fiscale, dal 1° agosto 2025 (Legge 141/2025)
- Aliquota ridotta in Romania
- 11%art. 291 c. 2 Codice fiscale: alimenti, farmaci, libri, alberghi, ristorazione
- Scorporo dell’IVA al 21%
- 21 × 100 / 121punto 36 lett. b) delle norme di attuazione
- Scorporo dell’IVA all’11%
- 11 × 100 / 111punto 36 lett. b) delle norme di attuazione
Come calcola
Dall’imponibile, l’IVA è l’importo moltiplicato per l’aliquota. Su 1.000 lei al 21% l’IVA è di 210 lei e il totale di 1.210 lei. All’11% lo stesso imponibile dà 110 lei di IVA e 1.110 lei di totale.
Dal totale IVA inclusa si applica lo scorporo previsto al punto 36 lett. b) delle norme di attuazione dell’art. 291 del Codice fiscale romeno: l’imponibile è il totale diviso per 1,21, oppure per 1,11. Un totale di 1.000 lei al 21% contiene 826,45 lei di imponibile e 173,55 lei di IVA. Chi toglie il 21% dal totale arriva a 790 lei e sbaglia l’imponibile di 36,45 lei.
Ogni risultato è arrotondato a due decimali, con il mezzo centesimo per eccesso. Nello scorporo l’IVA è la differenza tra totale e imponibile, così la somma dei due restituisce il totale esatto. Su una fattura con molte righe il gestionale può arrotondare l’IVA riga per riga, e il suo totale può scostarsi di un centesimo da quello calcolato qui sull’importo complessivo.
Quando un venditore estero deve l’IVA in Romania
L’aliquota romena si applica solo se l’operazione è territorialmente rilevante in Romania. Per i beni la regola è all’art. 275 del Codice fiscale: il luogo in cui si trovano i beni all’inizio del trasporto oppure, senza trasporto, quello in cui sono messi a disposizione dell’acquirente. Un’impresa estera che vende da uno stock tenuto in un deposito in Romania effettua cessioni rilevanti qui e fattura al 21% o all’11%.
Per queste cessioni l’impresa si identifica ai fini IVA prima della prima operazione (art. 316). Servono circa una settimana dal fascicolo completo. I passaggi sono nella pagina sulla partita IVA per non residenti, e la verifica dell’obbligo risponde con due domande se la partita IVA romena serve davvero.
Le vendite a distanza verso privati in Romania scontano l’IVA romena quando il venditore supera i 10.000 euro annui sull’intera Unione (art. 278^1). L’imposta si può dichiarare tramite lo sportello unico OSS nel proprio Paese, senza identificarsi qui. I dettagli sono nella guida all’IVA per l’e-commerce.
Che cosa non copre
Il calcolatore applica un’aliquota a un importo. Non stabilisce se l’operazione è imponibile, dove è territorialmente rilevante e chi versa l’imposta. Restano fuori le esenzioni (art. 292–296: cessioni intracomunitarie, esportazioni, servizi sanitari, finanziari e di istruzione) e il regime di franchigia per le piccole imprese (art. 310).
Non tratta nemmeno l’inversione contabile. Per i servizi resi da un’impresa estera a un’impresa romena l’imposta è dovuta dal committente (art. 307 c. 2) e la fattura è emessa senza IVA. Tra imprese romene, il reverse charge interno dell’art. 331 riguarda tra l’altro cereali, rottami e legname.
I regimi del margine per le agenzie di viaggio (art. 311) e per beni usati, oggetti d’arte e d’antiquariato (art. 312) tassano il margine, non il prezzo. Lo scorporo lì si applica al margine, quindi il risultato di questa pagina non si può usare così com’è.
Domande frequenti
01Come si scorpora l’IVA romena da un prezzo?
Si divide il totale per 1,21 con l’aliquota del 21%, o per 1,11 con quella dell’11%. Il risultato è l’imponibile, il resto è IVA. Su 500 lei IVA inclusa al 21% l’imponibile è di 413,22 lei e l’IVA di 86,78 lei. Togliere il 21% dal totale dà 395 lei, ed è un errore: l’aliquota si applica all’imponibile, non al totale.
02Quali sono le aliquote IVA in Romania nel 2026?
Due: l’ordinaria del 21% e la ridotta dell’11%, entrambe in vigore dal 1° agosto 2025 con la Legge 141/2025, che ha modificato l’art. 291 del Codice fiscale. Le aliquote del 19%, 9% e 5% non si applicano più. L’aliquota transitoria del 9% sulle abitazioni con acconto versato entro il 1° agosto 2025 è scaduta il 31 luglio 2026.
03A che cosa si applica l’11%?
Alle operazioni elencate all’art. 291 c. 2 del Codice fiscale: farmaci per uso umano, alimenti (esclusi alcolici, bevande del codice NC 2202, alimenti con almeno 10 g di zuccheri aggiunti per 100 g e integratori), acqua e fognatura, libri, giornali e riviste, ingresso a musei e monumenti, legna da ardere, teleriscaldamento per le famiglie nella stagione fredda, alloggio alberghiero, ristorazione e catering.
04Perché la mia fattura differisce di un centesimo?
Dipende da dove avviene l’arrotondamento. Il calcolatore arrotonda una sola volta, sull’importo inserito. Un gestionale può arrotondare l’IVA su ogni riga e poi sommare. Nella maggior parte delle fatture i due metodi coincidono; in alcune si separano di un centesimo. Entrambi sono accettati se applicati con coerenza.
05Da dove vengono le aliquote degli altri Stati membri?
Dalla tabella della Commissione europea sulle aliquote applicate negli Stati membri, verificata dalla Commissione il 13 luglio 2026 e confrontata con l’amministrazione fiscale nazionale dove le fonti divergono (Estonia, Irlanda). Sono aliquote nazionali: non comprendono le aliquote zero né quelle regionali, come quelle delle isole greche, delle Azzorre o di Madera. Quali beni rientrano nell’aliquota ridotta lo decide la legge di ciascuno Stato.
06Gli importi che inserisco vengono conservati?
Solo nel Suo browser. Gli ultimi otto calcoli restano nella memoria locale del browser, per poterli rivedere, e si cancellano con il pulsante sotto la tabella. Non arrivano ai nostri server. Le statistiche del sito ricevono il Paese, il tipo di aliquota e il verso del calcolo, mai gli importi.
Fonti e base giuridica
- Codice fiscale romeno (Legge 227/2015) con norme di attuazione, testo consolidato ANAF — Art. 291 c. 1 e 2 — aliquote del 21% e dell’11%; punto 36 delle norme — scorporo; art. 275 e 278^1 — territorialità; art. 307, 310–312, 316 e 331.
- Legge 141/2025 su misure fiscali e di bilancio — Aliquote del 21% e dell’11% dal 1° agosto 2025; art. III — aliquota transitoria del 9% sulle abitazioni fino al 31 luglio 2026.
- Commissione europea — aliquote IVA applicate negli Stati membri — Tabella verificata dalla Commissione il 13 luglio 2026.
- Direttiva 2006/112/CE sul sistema comune dell’IVA — Art. 97 — aliquota ordinaria non inferiore al 15%; art. 98 — aliquote ridotte non inferiori al 5%.
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